Trump apre ai jet Usa per Kiev mentre a Leopoli muore assassinato un ex presidente del Parlamento
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Redazione Esteri
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha delineato, in un’intervista al Daily Caller, una possibile strategia di supporto all’Ucraina, escludendo categoricamente – com’è sua abitudine – l’invio di truppe di terra ma aprendo all’impiego della potenza aerea americana. «Forse faremo qualcosa. Mi piacerebbe vedere una soluzione», ha dichiarato, precisando che il suo governo potrebbe garantire a Kiev un supporto di natura logistica, facendo «volare un aereo ogni tanto», sebbene l’onere principale ricadrebbe, secondo la sua visione, sulle nazioni europee.
Trump, che ha definito improbabile un vertice diretto tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, ha invece ipotizzato un trilaterale con la sua mediazione, lasciando intendere che un simile negoziato potrebbe essere l’unica strada percorribile per avviare un processo di pace, dato che le due parti in conflitto «forse devono continuare stupidamente a combattere ancora un po'». Parallelamente, come riportato dal Telegraph, avrebbe suggerito all’Unione europea di valutare l’impiego di compagnie militari private statunitensi per operazioni di deterrenza nelle zone cuscinetto.
Mentre si discute di scenari geopolitici, la cronaca nera riporta l’attenzione sulla drammaticità del presente: a Leopoli è stato assassinato Andriy Parubiy, parlamentare ed ex presidente della Verchovna Rada, in un episodio che le autorità locali stanno indagando. La notizia, che aggiunge un ulteriore tassello di violenza a un paese già devastato dalla guerra, giunge in un momento di massima tensione.




