Kappa FuturFestival, Torino conferma il suo ruolo da protagonista nella musica elettronica

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Torino, che per tre giorni ha trasformato Parco Dora in un polo magnetico per appassionati di musica elettronica, ha chiuso i battenti della dodicesima edizione del Kappa FuturFestival con numeri che ne ribadiscono l’importanza globale. Oltre 120mila persone, arrivate da 150 Paesi, hanno affollato gli spazi riconvertiti dell’ex area industriale, dove artisti come Anyma, Carl Cox e Peggy Gou hanno animato le serate tra sonorità ipnotiche e performance visive. Quello che era nato come un evento di nicchia, ormai, è diventato un fenomeno in grado di trainare l’economia cittadina, con un indotto stimato in 30 milioni di euro.

Gli organizzatori, che hanno definito l’edizione 2025 «la più internazionale di sempre», hanno calcolato una risonanza mediatica da record: oltre 110 milioni di utenti raggiunti attraverso piattaforme digitali e social network. Un dato che non sorprende, considerando come il festival si sia ritagliato un posto tra i primi dieci al mondo nella classifica di DJ Mag, superando colossi come il Coachella. Il segreto? Una line-up studiata per accontentare sia i puristi del genere sia il pubblico mainstream, senza rinunciare a una produzione curata nei dettagli, dagli impianti audio alle scenografie.

L’impatto sul territorio è misurabile anche nelle strutture ricettive, che hanno registrato il tutto esaurito, e nei locali del centro, presi d’assalto prima e dopo i concerti. Se da un lato c’è chi sottolinea le criticità legate alla gestione del flusso di persone – con alcuni residenti che lamentano disagi – dall’altro è innegabile che il Kappa abbia ridisegnato l’immagine di Torino, proiettandola tra le capitali europee dell’intrattenimento. Senza contare il valore simbolico di un’area come Parco Dora, oggi cuore pulsante della vita culturale, dopo decenni di abbandono.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.