Torino capitale della techno con il Kappa Futur Festival, tra musica e controlli anti-droga

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Parco Dora, ex area industriale riconvertita a spazio urbano, è tornato a pulsare di energia per il Kappa Futur Festival 2025, tre giorni in cui la musica elettronica ha dominato senza sosta, dalla prima mattina fino a notte fonda. Sei palchi – Futur, Voyager, Solar, Nova, Kosmo e Lab – hanno ospitato oltre cento artisti internazionali, tra cui Anyma, Solomun e Peggy Gou, attirando 120mila persone da 150 paesi, mentre 110 milioni di utenti seguivano l’evento da remoto. Un successo che conferma la kermesse tra i principali appuntamenti globali del genere, nonostante le ombre legate alla sicurezza.

Tra le novità di quest’anno, la presenza nel backstage del team di Estetica insieme a Casa Arpege di Marco Todaro, che ha curato look e styling, aggiungendo un tassello di glamour a un evento già noto per l’estetica futuristico-urbana. Ma accanto ai riflettori artistici, le forze dell’ordine hanno mantenuto alta la guardia: la Guardia di Finanza ha effettuato un’operazione capillare, con sette arresti per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio – uno dei quali aggravato da resistenza a pubblico ufficiale – e quattro denunce a piede libero. A queste si sommano 160 segnalazioni per consumo, numeri che riflettono la costante sfida tra divertimento e legalità in contesti di massa.

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