Fondi per la sicurezza di Traversara dirottati a Parma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sta facendo discutere il finanziamento destinato alla messa in sicurezza del fiume Lamone, che avrebbe dovuto proteggere le località di Mezzano, Villanova e Traversara. Quest'ultima è stata spazzata via dal fiume durante l'alluvione di giovedì scorso. Le immagini di rami, tronchi e detriti che hanno ostruito il ponte ferroviario sul Lamone, nel Comune di Bagnacavallo, sono diventate virali. Questo tappo di legna accumulata sotto il ponte è stata una delle principali cause dell'esondazione del fiume, che ha colpito le zone vicine.

La Regione ha spiegato che il percorso di finanziamento è stato condiviso con il ministero. Tuttavia, i fondi inizialmente assegnati per gli interventi sul fiume Lamone sono stati ridotti da 1.200.000 euro a quasi 267.000 euro. La stessa sorte è toccata ai fondi per il torrente Sillaro, ridotti da 3 milioni a circa 667mila euro. Al contrario, i fondi per Parma e il nodo idraulico di Colorno sono stati aumentati da 55 milioni a oltre 58 milioni di euro.

Marta Evangelisti di Fratelli d'Italia ha chiesto chiarezza sulla data di effettiva disponibilità dei fondi e ha sollevato dubbi sulla gestione delle risorse. Ha ricordato che il ponte ferroviario sul Lamone era già noto come un problema l'anno scorso. Caterina Corzani, vicesindaca di Bagnacavallo, ha confermato che il ponte avrebbe dovuto essere rialzato già da tempo.

Nonostante la Regione abbia ribadito che il percorso di finanziamento è stato condiviso con il ministero, le critiche non si placano.

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