Ponte 2 giugno, italiani in fuga verso le mete nazionali; Baglioni, stop di 90 giorni per polmonite
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Il ponte della Festa della Repubblica, che quest’anno cade tra il 29 maggio e il 4 giugno, segna un deciso aumento del movimento turistico interno. Secondo i dati diffusi dal Ministero del Turismo, infatti, la saturazione delle strutture ricettive ha raggiunto quota 53,2%, un dato che evidenzia un incremento del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Gli italiani, evidentemente alla ricerca di mete facilmente raggiungibili per le vacanze brevi, hanno mostrato una predilezione quasi esclusiva per i gioielli del Belpaese, lasciando in secondo piano le tradizionali capitali europee; ne è una prova il fatto che città come Bologna, Napoli e Venezia registrino tassi di occupazione superiori al 58%, con punte del 60% per il capoluogo emiliano che segna un +17% annuo.
A sostenere questo flusso contribuisce anche una crescita significativa delle ricerche aeree, aumentate del 23% per i voli tra il 29 maggio e il 2 giugno, mentre la connettività nazionale diretta cresce del 13% con un +26% verso Cagliari.
L'analisi della domanda e la fedeltà alle mete del Belpaese
Scavando più a fondo nei numeri forniti dall’Ufficio Statistica, emerge come l’ospitalità alberghiera sia passata dal 48% del 2025 all’attuale 53%, un balzo che diventa ancora più rilevante se rapportato ai competitor europei: l’Italia supera la Grecia (50,5%) di 5 punti percentuali, la Francia (42,5%) di 13 punti e la Spagna (38,7%) di ben 17 punti. Dal punto di vista dell’offerta extralberghiera, gli affitti brevi mantengono un sostanziale equilibrio al 53%, sebbene piazze come Venezia (64%), Roma (61%) e Bari (61%) segnino performance ben più alte.
Un’analisi a livello regionale, inoltre, incorona il Friuli-Venezia Giulia con il primato di saturazione al 57,7% (+7,6%), seguito da Liguria (56,8%), Campania (56,4%) e Lazio (56,3%). Curiosamente, rispetto alle previsioni, la regione più ricercata dagli utenti online risulta essere l’Emilia-Romagna, che scavalca addirittura la Toscana pur registrando una crescita diffusa su tutto il territorio nazionale.
Salute e spettacolo, la polmonite ferma Claudio Baglioni
Se il turismo tira la volata all’economia, il mondo dello spettacolo registra invece un importante scossone a causa delle condizioni di salute di Claudio Baglioni. Il cantautore romano, come reso noto dal suo ufficio stampa, è stato costretto a fermarsi per curare una polmonite interstiziale acuta che gli impone un riposo assoluto di 90 giorni.
Una decisione, quella di posticipare l’intero "GrandTour LA VITA È ADESSO" al 2027, che l’artista ha definito "dolorosa" in un video pubblicato sui social, dove ha spiegato di aver inizialmente scambiato i sintomi – una brutta tosse secca e il malessere – per una semplice influenza fuori stagione.
La forma acuta che ha colpito il cantante, spiegano gli esperti, si distingue dalla polmonite classica perché colpisce l’intelaiatura di sostegno dei polmoni; il campanello d’allarme è rappresentato dalla dispnea, ovvero la mancanza di fiato che, nei casi più seri come questo, può manifestarsi anche a riposo.
Le date rinviate e la gestione dei biglietti per i fan
L’impatto di questo stop si riflette inevitabilmente sul calendario della tournée, che avrebbe dovuto debuttare il 29 giugno 2026 nello splendido scenario di Piazza San Marco a Venezia. L’intera struttura del tour, a questo punto, viene traslata di un anno esatto: si ripartirà il 1° luglio 2027 da Villa Manin a Codroipo.
Per quanto riguarda le due date pugliesi, nello specifico, quella del 20 agosto 2026 al Fossato del Castello di Barletta è stata riprogrammata per il 18 agosto 2027, mentre l’appuntamento del 21 agosto 2026 al Parco Archeologico di Egnazia (Fasano) si terrà il 19 agosto 2027.
Gli organizzatori (Friends & Partners) hanno garantito che i biglietti già acquistati resteranno validi per le corrispondenti date del prossimo anno; per chi non potrà partecipare, invece, la richiesta di rimborso dovrà essere inoltrata entro il 30 giugno 2026 presso il circuito di vendita dove si è effettuato l’acquisto.




