Sinner torna ad allenarsi a Montecarlo: Pechino resta l'obiettivo per il rientro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner è tornato in campo. Dopo oltre due mesi di assenza, l'altoatesino ha ripreso a scambiare sul cemento del Country Club di Montecarlo, al fianco del coach Simone Vagnozzi, dei fisioterapisti e del preparatore atletico Umberto Ferrara. Il numero uno del mondo non giocava un match ufficiale dal 12 luglio, giorno della finale di Wimbledon vinta in quattro set contro Alexander Zverev.

Da allora, un'infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro lo ha costretto a rinunciare prima ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, poi agli US Open, il primo Slam saltato in carriera.

Il percorso di recupero e le sensazioni sul campo

Il programma di riabilitazione è iniziato il 5 agosto al JMedical di Torino, sotto la guida del fisioterapista Federico Bristot e con la supervisione dello staff medico. Le terapie, basate anche sull'utilizzo del laser ad argon, hanno dato risposte positive e hanno permesso a Sinner di lasciare la struttura torinese per fare ritorno nel Principato. Le prime indicazioni dagli allenamenti monegaschi sono incoraggianti: l'umore è alto, tra sorrisi e battute con il suo team, e il lavoro procede senza fretta.

Il campo di Montecarlo è prenotato per l'intera settimana, con sedute che verranno adattate giorno per giorno in base alla risposta del ginocchio. In questa fase, conta più la continuità che l'intensità: prima bisogna ritrovare appoggi, cambi di direzione e fiducia nei movimenti, poi si passerà a sessioni più lunghe. Durante l'allenamento, Sinner ha incrociato anche Hubert Hurkacz, impegnato su un campo vicino, con il quale ha scambiato qualche chiacchiera.

L'entry list di Pechino e la corsa al numero uno

L'ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, ha ufficializzato l'entry list dei giocatori iscritti. Sinner figura al numero uno, seguito da Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime, Novak Djokovic, Flavio Cobolli, Alex De Minaur e Daniil Medvedev. Essere nell'elenco degli iscritti non garantisce automaticamente la presenza in tabellone, e l'entourage dell'italiano ha ribadito che ogni decisione verrà presa con prudenza, valutando le condizioni del ginocchio prima di confermare la trasferta cinese.

Il direttore del torneo, Lars Graff, ha comunque confermato la data del rientro, in costante contatto con il team di Sinner.

La classifica e i punti in scadenza

La vittoria di Zverev agli US Open ha ridotto il distacco in classifica. Il tedesco, fresco campione a New York, ha conquistato 2000 punti e si è portato a 9690, mentre Sinner comanda con 11500 punti. L'assenza dallo Slam americano è costata all'italiano 1300 punti rispetto all'anno precedente, ma il margine resta di 1810 lunghezze. Nella Race, la classifica che tiene conto solo dei risultati del 2026, Zverev ha invece operato il sorpasso: guida con 8650 punti contro i 7950 dell'altoatesino.

Fino a fine stagione, Sinner dovrà difendere 3550 punti tra Pechino, Shanghai, Vienna, Parigi-Bercy e le ATP Finals, mentre Zverev ne ha in scadenza solamente 1080.

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