Cresce l'ansia in Giappone per il rischio di un mega terremoto
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Redazione Esteri
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Le autorità giapponesi hanno esortato la popolazione a non accumulare scorte alimentari, nonostante i timori per un possibile mega terremoto abbiano causato un aumento della domanda di kit di emergenza e beni di prima necessità. Questa preoccupazione è cresciuta dopo una scossa di magnitudo 7.1 avvenuta giovedì a sud del Paese, che ha causato 14 feriti. L’agenzia meteorologica ha emesso il suo primo avviso di questo tipo, suggerendo un’alta probabilità di un ulteriore forte terremoto.
Scossa di magnitudo 6.8 al largo di Sachalin
Nella notte, una scossa di terremoto di magnitudo 6.8 è stata registrata al largo della costa sud-orientale dell’isola russa di Sachalin, a nord dell’isola giapponese di Hokkaido. Il sito del Sistema di allarme tsunami statunitense non ha segnalato alcun allarme tsunami. Anche l’istituto geofisico statunitense USGS ha riportato il terremoto, stimando una magnitudo di 6.5 e localizzandolo a 150 km a est di Dolinsk, a una profondità di 406,5 km.
Aumento della domanda di kit di emergenza
In Giappone cresce l'ansia tra la popolazione per il possibile mega terremoto annunciato dalle autorità. Dopo la scossa di giovedì di magnitudo 7.1 nel sud del Paese e quella di magnitudo 6.8 al largo di Sachalin, si è registrata una impennata nella richiesta di kit per disastri e beni di prima necessità. Le autorità giapponesi hanno esortato la popolazione ad evitare di accumulare scorte, cercando di mantenere la calma e di seguire le indicazioni ufficiali.
La situazione in Giappone rimane tesa, con la popolazione in allerta per la possibilità di ulteriori scosse. Le autorità continuano a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti per garantire la sicurezza dei cittadini.




