Canottaggio, Rambaldi e il quattro di coppia riconquistano l'oro mondiale ad Amsterdam

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è ancora il ferrarese Luca Rambaldi sul gradino più alto del podio mondiale. L’azzurro, insieme a Luca Chiumento, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, ha conquistato la medaglia d’oro nel quattro di coppia maschile ai Mondiali senior di canottaggio di Amsterdam, bissando il successo ottenuto un anno fa a Shanghai e confermando la straordinaria continuità di un equipaggio che rappresenta ormai uno dei punti di forza indiscussi del movimento remiero italiano.

Una rimonta da manuale nella penultima giornata

È il tricolore a issarsi ad Amsterdam in occasione della penultima giornata della rassegna iridata. Il quattro di coppia maschile, composto dai finanzieri Luca Chiumento, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, si è riconfermato campione del mondo a distanza di un anno dalla vittoria di Shanghai, lasciando alle proprie spalle un lotto di avversari di altissimo livello. Al traguardo, la Germania è stata staccata di ottantasei centesimi, mentre la Gran Bretagna, terza classificata, ha dovuto accusare un ritardo di un secondo e otto decimi.

Una gara combattutissima, quella andata in scena nei canali olandesi, che ha visto i tedeschi mantenere la testa della corsa per i primi milleduecento metri, salvo poi cedere il passo all’irresistibile progressione degli azzurri. È stata l’accelerazione imperiosa nell’ultimo quarto di gara a fare la differenza, con i campioni italiani capaci di infliggere il colpo decisivo e di allungare in modo definitivo sui rivali.

L’assalto decisivo di Gentili e la strategia vincente

La rimonta che ha regalato l’oro all’Italia è stata orchestrata nei dettagli. Ai milleduecento metri, è stato il capovoga Gentili a lanciare l’assalto decisivo alla formazione tedesca, trovando subito il seguito dei compagni di barca, che hanno risposto con potenza e determinazione. Da quel momento, la Germania è stata costretta ad arrendersi, incapace di reggere il ritmo indiavolato imposto dall’imbarcazione italiana, e al traguardo il distacco di ottantasei centesimi ha certificato la superiorità di un equipaggio che ha saputo gestire con intelligenza le energie e colpire al momento giusto.

Si tratta di un successo che arriva dopo il bronzo conquistato dal due senza di Giovanni Codato e Matteo Lodo, a dimostrazione di un momento particolarmente positivo per il canottaggio azzurro, che sta raccogliendo i frutti di un lavoro di squadra solido e di una programmazione di alto profilo.

Le avverse condizioni meteo e il metodo a cronometro

La manifestazione di Amsterdam, che sta vivendo giorni di grande spettacolo, è stata però condizionata dalle avverse condizioni meteo. Per evitare che alcune imbarcazioni potessero essere penalizzate dal sorteggio delle corsie, gli organizzatori hanno deciso di adottare un metodo inusuale per lo svolgimento delle ultime batterie, optando per una prova a cronometro. Questa scelta ha interessato anche le imbarcazioni italiane: in casa Italia, hanno approdato in semifinale l’otto maschile e il doppio misto, quest’ultimo specialità non olimpica.

Non è andata altrettanto bene per l’otto femminile, che non ha superato le batterie e dovrà dunque disputare la Finale B, un risultato che lascia l’amaro in bocca ma che non offusca il brillante quadro generale della spedizione azzurra nei Paesi Bassi.

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