Scandalo elettorale a Cercola: arresti per voto di scambio politico-mafioso
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Il ruolo della tecnologia nelle indagini
Un elemento fondamentale per le indagini è stato l'uso di un trojan installato sui cellulari di alcuni indagati. Questo ha permesso di raccogliere prove decisive per l'arresto dei sospetti.
Gli arrestati
Tra gli arrestati ci sono Salvatore Capasso, Giuseppina De Micco, Giusy De Micco, Pasquale De Micco, Sabino De Micco, Antonietta Ponticelli. Sono stati accusati di aver partecipato attivamente all'organizzazione del voto di scambio.
Il prezzo del voto
Durante le elezioni, il prezzo di un voto era di 30 euro, che scendeva a 20 euro per il ballottaggio. Queste cifre sono emerse durante le indagini condotte dalla direzione distrettuale antimafia (Dda).
Le elezioni sotto inchiesta
Le elezioni amministrative del maggio 2023 del comune di Cercola sono al centro dell'inchiesta. Si sospetta che ci siano stati numerosi episodi di voto di scambio politico-mafioso.
La replica di Maresca
In risposta alle accuse, Maresca ha smentito categoricamente la notizia secondo la quale Sabino Di Micco sarebbe stato il candidato presidente di una lista a lui collegata per le elezioni amministrative del 2021. Ha precisato che il presidente indicato dalla lista Maresca nella VI municipalità è stato l’avvocato Stefano Marzatico, descritto come un professionista integerrimo e stimato.




