Tor Sapienza, esplosione nella notte: ordigno danneggia un condominio popolare
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un boato ha squarciato il silenzio della notte nel quartiere di Tor Sapienza, nell'estrema periferia orientale di Roma, dove poco dopo l'una e venti di mercoledì 14 gennaio un ordigno rudimentale è esploso davanti all'ingresso di un palazzo in via Tranquillo Cremona. La violenta deflagrazione, che ha rischiarato per un istante la strada e svegliato di soprassalto decine di persone, ha provocato danni materiali di una certa entità, sebbene fortunatamente non abbia causato feriti tra i residenti, molti dei quali hanno riferito di aver avvertito distintamente l'onda d'urto all'interno delle proprie abitazioni.
I danni materiali e i primi interventi
La forza dell'esplosione, concentrata contro il portone principale dello stabile, un edificio di proprietà comunale adibito a case popolari, ne ha divelto parte della struttura, scagliando schegge e detriti a diversi metri di distanza. A farne le spese, oltre all'ingresso della palazzina, che ha visto saltare in aria anche una vetrata, sono state alcune autovetture in sosta nelle immediate vicinanze, le cui carrozzerie e parabrezza sono stati colpiti e danneggiati dai rottami. L'allarme è scattato immediatamente, con le prime telefonate dei cittadini preoccupati che hanno attivato la macchina dei soccorsi.
Le indagini in corso sul posto
Sul luogo della deflagrazione, descritta dagli investigatori come un atto intimidatorio di stampo chiaramente criminale, si sono precipitate numerose pattuglie delle Volanti della Polizia di Stato e del commissariato Tuscolano, affiancate dai vigili del fuoco del distaccamento de La Rustica, chiamati a verificare la stabilità delle strutture e a mettere in sicurezza l'area. Parallelamente, è stata dispiegata la scientifica, i cui tecnici sono al lavoro per compiere tutti i necessari rilievi, dal recupero di eventuali residui esplosivi all'acquisizione di tracce e immagini, tentando di ricostruire con precisione la dinamica del posizionamento e dell'esplosione dell'ordigno.
Il quadro delle ipotesi investigative
Sebbene le indagini, coordinate dalla procura di turno, siano ancora in una fase preliminare e procedano a tutto campo senza escludere alcuna pista, l'episodio presenta diversi elementi che riportano alla memoria fatti di cronaca nera analoghi. L'obiettivo, un condominio popolare, e la modalità d'azione, un ordigno artigianale fatto detonare nelle ore notturne per massimizzare l'effetto intimidatorio minimizzando il rischio per le persone, sono infatti ascrivibili a una strategia tipica delle intimidazioni legate al racket degli appalti o all'usura, sebbene al momento non vi siano elementi ufficiali che confermino tale direzione. L'episodio di Tor Sapienza si inserisce in un contesto cittadino che, purtroppo, ha già registrato eventi simili in passato, e su cui le forze dell'ordine stanno ora concentrando gli sforzi per individuare i responsabili.




