Auto usate, cresce l’interesse per ibride ed elettriche ma una su tre ha già danni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato dell’auto usata in Italia continua a fare affidamento sulle motorizzazioni tradizionali, ma i segnali di cambiamento si fanno sempre più evidenti. Nei primi otto mesi del 2026, secondo l’Osservatorio AutoScout24 su dati ACI e UNRAE, l’usato ha rappresentato il 64,7% degli acquisti complessivi di automobili, in crescita rispetto al 60% di dieci anni fa, mentre i passaggi di proprietà netti si sono attestati a 2.092.204 unità, in leggero calo dello 0,5% sullo stesso periodo del 2025.

L’identikit delle elettrificate

Le vetture ibride ed elettriche che arrivano sul mercato dell’usato hanno un profilo decisamente diverso dalla media. L’età media è di quattro anni, contro i nove del totale delle auto verificate, e il chilometraggio si ferma a 72.132 chilometri, quasi 45mila in meno rispetto ai 116.803 della media generale. L’88% degli esemplari ha meno di cinque anni. Anche la storia proprietaria è più lineare: il 27,3% ha avuto un solo intestatario, quasi il doppio del 15% registrato sul totale, e il numero medio di passaggi di mano è di 2,6 contro 3,8.

Il rovescio della medaglia

Giovinezza e pochi chilometri, però, non garantiscono uno storico immacolato. Il 35% delle auto ibride ed elettriche controllate presenta danni registrati, in netta crescita rispetto al 22,7% del 2025. Quelle con almeno un elemento di rischio sono passate dal 33,9% al 39,8%, quindi quasi quattro su dieci. CARFAX comprende in questa categoria danni, anomalie nei dati e possibili incoerenze nel chilometraggio.

Verifiche in crescita

Gli automobilisti italiani sembrano aver colto il messaggio. Tra gennaio e agosto 2026 le verifiche effettuate sulla piattaforma CARFAX per modelli ibridi ed elettrici sono aumentate del 52% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le elettrificate rappresentano ormai il 13% del totale delle vetture controllate, con le ibride a dominare nettamente la categoria con l’88% delle verifiche, mentre le elettriche pure si fermano al 12%.

I modelli più controllati

Tra i marchi elettrificati più verificati dagli utenti, Fiat guida la classifica con il 12% delle ricerche, seguita da Toyota con l’11% e BMW con il 9%. Audi e Mercedes-Benz completano la top five con l’8% e il 6%. A livello di modello, Fiat Panda, BMW X Models e Fiat 500 raccolgono ciascuno il 5% delle verifiche, davanti a Toyota Yaris al 4% e Jeep Compass al 3%.

Il quadro generale del mercato

Nel complesso, le vetture elettrificate restano ancora sotto la media del mercato per quanto riguarda gli elementi critici: considerando tutte le auto verificate, quelle con danni sono il 43% e quelle con elementi di rischio il 51,3%. Il problema, però, è che il divario si sta riducendo rapidamente.

Secondo Marco Arban, direttore del Business Development in Europa di CARFAX, l’aumento di esemplari con danni conferma che anche un’auto recente con motore elettrificato va controllata in ogni dettaglio prima dell’acquisto, perché conoscere lo storico serve sia a scegliere il veicolo sia ad arrivare alla trattativa con maggiore consapevolezza.

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