Fiorentina, Paratici: "Grosso? Poca fiducia nella squadra e nel progetto"
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Redazione Salute
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La decisione era maturata dopo un confronto diretto, quello in cui Fabio Grosso ha manifestato poca fiducia nella squadra e poca convinzione nel progetto. A spiegarlo è stato il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ai microfoni di Dazn prima del calcio d'inizio di Venezia-Fiorentina, gara valida per la quarta giornata di Serie A. Il dirigente viola non ha usato giri di parole per raccontare la rottura con l'allenatore, arrivata dopo un avvio di stagione senza punti e con un solo gol all'attivo.
La scelta di cambiare guida tecnica
"Per noi è tempo di voltare pagina", ha detto Paratici, ricostruendo i passaggi che hanno portato all'esonero. Il confronto con Grosso, ha spiegato il direttore sportivo, ha fatto emergere una distanza che la società ha valutato come incolmabile: "Abbiamo valutato che non valeva la pena insistere per il bene del club". Parole che delineano una frattura consumata sul terreno della fiducia, prima ancora che su quello dei risultati.
La scelta di richiamare Paolo Vanoli, già artefice della salvezza nella stagione precedente, risponde alla necessità di ricostruire un'identità di squadra. Vanoli, tornato a Firenze con entusiasmo, ha spiegato la sua visione con toni diretti: "Dobbiamo partire dalla base, avere una squadra che mi diverte perché talentuosa ma il talento da solo non ti porta da nessuna parte". Il tecnico ha poi aggiunto un passaggio sulle difficoltà del calcio italiano per i giovani: "Dovevamo prima diventare squadra e insegnare a questi giovani che nel calcio italiano se non corri per il compagno fai fatica".
La sua prima partita sulla panchina viola si è chiusa con un successo per 4-2 sul campo del Venezia, trascinato da una tripletta di Franco Mastantuono e da un gol di Mateo Pellegrino, subentrato dalla panchina. Un risultato che ha permesso alla Fiorentina di muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive, offrendo al nuovo tecnico un margine di serenità in vista dei prossimi impegni.
Il calendario immediato e il progetto
Il cammino della Fiorentina proseguirà con due partite ravvicinate prima della sosta: martedì in Coppa Italia contro il Pisa, con fischio d'inizio alle ore 21 al Franchi, e domenica contro il Napoli, sempre a Firenze ma con inizio alle 12.30. Il calendario non concede tregua a una squadra che deve ancora trovare un equilibrio, e le prossime gare diranno se la vittoria di Venezia è stato un episodio isolato o l'inizio di un percorso.
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