Crescita della povertà a Genova: un'analisi del rapporto Caritas 2023

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La città di Genova si trova a dover affrontare una sfida difficile: la povertà. Secondo il rapporto "Anticipazioni e Tendenze del Rapporto Povertà 2023" presentato dalla Caritas Diocesana di Genova, la situazione è preoccupante e coinvolge migliaia di cittadini. Questi dati sottolineano l'urgenza di interventi mirati e strutturati.

Un fenomeno in crescita

Nel 2023, ben 1.600 persone si sono rivolte per la prima volta ai 34 Centri di Ascolto Vicariali sparsi nella diocesi. Questo dato evidenzia un aumento della povertà, che ha raggiunto livelli mai visti negli ultimi anni. Complessivamente, risultano in uno stato di povertà assoluta 5 milioni 752mila residenti, per un totale di oltre due milioni 234mila famiglie.

I più colpiti: i bambini

La povertà non risparmia nessuno, ma a farne le spese maggiormente sono i bambini. In Italia, quasi 270.000 persone hanno chiesto aiuto l'anno scorso ai 3.124 centri di ascolto della Caritas; tra esse, molte famiglie in stato di povertà assoluta, che rappresentano circa il 12 per cento della popolazione.

Confronto con l'anno precedente

Rispetto al 2022, si è registrato un incremento del 5,4 per cento del numero di assistiti. Questa crescita, sebbene sia su valori più contenuti rispetto a un anno fa, è un segnale di una progressiva distensione rispetto alle tante emergenze susseguitesi dopo lo scoppio della pandemia.

La povertà a Genova, così come in tutta Italia, è un fenomeno in crescita che richiede interventi urgenti e mirati per essere affrontato efficacemente. La Caritas Diocesana di Genova, con il suo rapporto, ha voluto sottolineare l'importanza di questa sfida e l'urgenza di agire.

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