Cresce la povertà a Genova, un fenomeno strutturale del Paese
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Redazione Interno
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Genova si trova oggi a dover affrontare una sfida difficile: la povertà. La situazione delineata dalla Caritas Diocesana di Genova nel rapporto "Anticipazioni e Tendenze del Rapporto Povertà 2023" è preoccupante e coinvolge migliaia di cittadini. Questa realtà sottolinea l'urgenza di interventi mirati e strutturati.
Un fenomeno in crescita
Nel 2023, ben 1.600 persone si sono rivolte per la prima volta ai 34 Centri di Ascolto Vicariali sparsi nella diocesi. La Caritas ha lanciato un allarme: la povertà è ai massimi storici ed è da intendersi come fenomeno strutturale del Paese.
Il report della Caritas
Il Report statistico “Povertà 2024” della Caritas italiana mette in luce questa situazione. Nel 2023, nei soli centri di ascolto e servizi informatizzati (3.124 in 206 diocesi in Italia) le persone incontrate e supportate sono state 269.689. Quasi 270mila ’volti’ assimilabili ad altrettanti nuclei.
La situazione a Genova
A Genova, la Caritas definisce la situazione come 'democratizzazione della povertà': oltre il 60% della popolazione italiana ha paura di non arrivare a fine mese. In questa situazione di enorme disagio, la fetta di popolazione in stato di grave indigenza a Genova è arrivata a toccare le 30.000 unità. Di fatto una città all'interno della città. E' la radiografia che emerge dai 34 punti di ascolto della Caritas cui nel 2023 si sono rivolte 4100 persone, di cui 1600 per la prima volta, il 40% del totale.




