Bambino di 4 anni lasciato senza cibo a scuola per un debito di 9 euro
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Redazione Interno
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In una scuola dell'infanzia di Sulmona, un bambino di quattro anni è stato lasciato senza pranzo a causa di un debito di meno di 9 euro. L'episodio, avvenuto l'11 novembre, ha scatenato una forte polemica. Il padre del bambino, un insegnante, ha denunciato l'accaduto sui social media, definendo la situazione "disumana". Il bambino, durante la distribuzione del cibo nella mensa, è stato "saltato" perché i genitori avevano dimenticato di pagare il ticket della mensa.
Il piccolo, vedendo i suoi compagni mangiare, è scoppiato a piangere. Gli insegnanti, accortisi della situazione, hanno condiviso con lui il cibo avanzato dalle porzioni degli altri bambini. Il Comune di Sulmona ha fatto sapere che gli uffici avevano avvisato in anticipo i genitori, sollecitandoli a saldare il debito di 8,97 euro. Tuttavia, la famiglia non ha provveduto al pagamento, causando così l'increscioso episodio.
Il padre del bambino ha raccontato che, una volta tornato a casa, ha dovuto dare al figlio del prosciutto cotto, poiché non aveva ricevuto nulla a scuola. La vicenda ha messo in luce le difficoltà e le rigidità del sistema di gestione delle mense scolastiche, che, per un debito così esiguo, ha lasciato un bambino senza cibo.
L'istituto scolastico ha contattato la famiglia per sollecitare il pagamento del debito, ma la situazione non è stata risolta in tempo per evitare che il bambino rimanesse senza pranzo.




