Bambino di 4 anni lasciato senza cibo in mensa per un debito di 9 euro
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Redazione Interno
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A Sulmona, un episodio che ha suscitato indignazione e polemiche: un bambino di quattro anni è stato lasciato senza cibo in mensa a causa di un debito di meno di nove euro. Il padre del piccolo, intervistato dal Messaggero, ha raccontato di aver trovato il figlio in lacrime, umiliato davanti ai compagni di classe. I maestri, mossi a compassione, hanno cercato di rimediare offrendo al bambino qualche gnocco dai piatti degli altri alunni.
L'uomo ha spiegato di non aver ricevuto alcuna comunicazione riguardo l'esaurimento del credito sul portale Ristocloud, e di non essersi accorto della situazione. Tuttavia, quando è giunto il momento di servire il pranzo, gli operatori della mensa hanno bloccato il servizio al bambino, lasciandolo senza pasto.
Il Comune di Sulmona, travolto dalle critiche, ha cercato di giustificarsi affermando che il genitore era stato avvertito della mancanza di credito l'8 novembre. Tuttavia, la famiglia del bambino ha smentito di aver ricevuto tale comunicazione, sostenendo che il messaggio di morosità non è mai arrivato.
La vicenda ha fatto rapidamente il giro dei media nazionali, suscitando un'ondata di indignazione. Il Comune ha cercato di difendere la propria posizione, affermando che i pasti erano stati regolarmente somministrati nelle giornate del 7 e 8 novembre.




