Silvia Colombo lascia il consiglio comunale di Treviglio dopo le polemiche sulle sue dichiarazioni
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Redazione Interno
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Silvia Colombo, consigliera comunale di Fratelli d’Italia (FdI) a Treviglio, in provincia di Bergamo, ha annunciato le proprie dimissioni dopo le critiche sollevate da un suo intervento durante una seduta del Consiglio comunale. La decisione, resa nota attraverso i social, arriva a seguito di una bufera mediatica scatenata dalle sue parole, che sembravano accostare la possibilità di una gravidanza di una collega alla necessità di lasciare il proprio ruolo.
Durante l’assemblea, la Colombo, 43 anni, aveva espresso dubbi sulla mozione presentata dal Partito Democratico, che chiedeva di consentire alle consigliere comunali in gravidanza a rischio, o ai neo-genitori, di partecipare da remoto alle sedute. “Poi è chiaro che nella vita ci sono delle priorità”, aveva dichiarato, lasciando intendere che la maternità potesse rappresentare un ostacolo all’esercizio del mandato. Una posizione che ha suscitato immediate reazioni, non solo tra i colleghi di opposizione, ma anche all’interno del suo stesso partito.
Nel comunicare le dimissioni, la consigliera ha sottolineato di sentirsi abbandonata da FdI, accusando il partito di aver gestito la vicenda con “troppa leggerezza” e senza approfondire adeguatamente il contesto delle sue affermazioni. “Volenterosa ed empatica, sono sempre orientata alla condivisione delle competenze acquisite”, si legge nel curriculum pubblicato sul sito del Comune di Treviglio, dove ricopriva anche il ruolo di capogruppo.
La vicenda ha riacceso il dibattito sulle difficoltà che ancora oggi incontrano le donne, e in particolare le madri, nel conciliare lavoro e vita familiare. Un tema che, nonostante i progressi degli ultimi decenni, continua a dividere l’opinione pubblica e a sollevare interrogativi sulle politiche di sostegno alla genitorialità.
Silvia Colombo, che si era candidata alle elezioni amministrative del 2021 sostenendo il sindaco Jury Imeri, aveva definito sé stessa come una figura “orientata alla condivisione delle competenze”. Tuttavia, le sue ultime dichiarazioni hanno finito per oscurare il suo percorso politico, portandola a un passo indietro che, secondo alcuni osservatori, potrebbe avere ripercussioni anche sul futuro della sua carriera.
La polemica si inserisce in un contesto più ampio, che vede spesso le donne costrette a fare i conti con scelte difficili tra carriera e famiglia. Una realtà che, nonostante le battaglie per i diritti e l’uguaglianza, continua a rappresentare una sfida per molte, soprattutto in ambiti lavorativi che richiedono una presenza costante e un impegno totale.




