Carne sintetica: tra divisioni social e proteste scientifiche

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La carne sintetica sta creando un vero e proprio scontro. Da un lato, il popolo dei social appare diviso, dall'altro gli scienziati insorgono contro il voto che ha bloccato ricerca e consumo di questa innovazione. Secondo gli esperti, infatti, bloccare la ricerca sulla carne sintetica potrebbe aprire la strada alle epidemie che spesso nascono dagli allevamenti intensivi. Inoltre, sul piano medico, si frena la ricerca sulla riproduzione di tessuti danneggiati da tumori o altro tramite le cellule staminali, alla base della produzione di quella che sarebbe più corretto chiamare “carne coltivata”, anziché “sintetica”.

Non tutti sono d'accordo, però. Dario Cecchini, uno dei macellai più famosi d'Italia (e secondo il New York Times anche del mondo), ad esempio, invita a mangiare cose genuine e a dire stop alle forzature. Per lui, tutti possono mangiare di tutto, dai grilli alla carne coltivata o sintetica.

Nonostante le divisioni, la legge che vieta la produzione e la vendita della carne prodotta in laboratorio è stata approvata dal Parlamento. I promotori della legge hanno portato avanti una narrazione che gioca sull'ignoranza, secondo alcuni critici. Il divieto alla carne coltivata, per molti, è un errore e l’Italia rischia di rimanere indietro ancora una volta.

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