Torino-Roma, Gasperini guarda oltre il campo e presenta Malen: "In Olanda gioca lui"
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Redazione Sport
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La riflessione di Gian Piero Gasperini, alla vigilia della ripresa del campionato tra Roma e Torino, non ha potuto prescindere da un lutto che tocca il calcio italiano. Parlando della scomparsa del presidente della Fiorentina, il tecnico giallorosso ha travalicato i confini della rivalità sportiva, sottolineando come certi eventi tragici, che egli stesso ha purtroppo avuto modo di conoscere in passato, pongano in una prospettiva diversa ogni cosa. Solo dopo questo necessario preambolo, l’attenzione si è spostata sulla partita di domani, terzo atto stagionale tra le due formazioni dopo gli incroci in Coppa Italia, con la squadra capitolina che cerca di voltare pagina dopo l’ultima sconfitta.
Il ritorno dei giocatori e lo stato della squadra
Gasperini si è presentato alla conferenza stampa mostrando un certo ottimismo, derivante principalmente dal progressivo ritorno a disposizione di diversi elementi importanti. Oltre all’integrante smaltimento delle squalifiche che avevano privato la rosa di alcuni pilastri difensivi e di centrocampo, il mister ha potuto annunciare il rientro di Ndicka e, in attacco, quello di Pellegrini e con ogni probabilità di Ferguson. Una situazione, questa, che appare notevolmente migliorata rispetto alle difficoltà degli ultimi quindici giorni e sulla quale la società ha costruito anche gli acquisti nel mercato invernale.
Le dichiarazioni ufficiali e il focus sul nuovo arrivo
Proprio sui nuovi innesti, in particolare su Malen, si sono concentrate molte delle domande rivolte al tecnico. Gasperini, durante la conferenza, ha espresso apertamente la sua soddisfazione per l’arrivo dell’attaccante olandese, definendolo un giocatore importante e lasciando intendere che le operazioni di mercato potrebbero non essere ancora del tutto concluse. Tuttavia, è stato nel retroscena successivo all’incontro ufficiale con i giornalisti che il mister ha voluto chiarire ulteriormente la statura del nuovo acquisto, rispondendo in modo schietto a un quesito sulla sua potenziale titolarità.
Il retroscena che chiarisce la gerarchia
"Forse non avete chiaro che giocatore sia Malen", ha affermato Gasperini, per poi aggiungere un dato che considera dirimente: il calciatore è un nazionale olandese e, nel suo paese, è lui a ricoprire il ruolo da titolare nell’attacco, e non un altro fuoriclasse di fama internazionale. Una precisazione che, al di là delle valutazioni tecniche, delinea immediatamente le aspettative e il peso che il giocatore è chiamato a sopportare nel progetto romanista. Quanto a Raspadori, nome spesso associato alla Roma nelle ultime settimane, il tecnico ha tagliato corto, dichiarando semplicemente di non aver mai parlato con lui, chiudendo così ogni speculazione immediata sul tema.




