Torino-Roma 0-2: Saelemaekers rilancia, Soulé conferma il suo valore
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Redazione Sport
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La Roma ha chiuso il campionato con un’affermazione netta sul campo del Torino, vincendo 2-0 e assicurandosi l’accesso all’Europa League. Un risultato che, seppur non sufficiente per la Champions, ha regalato ai giallorossi una soddisfazione non da poco, considerando il percorso complesso di una stagione che li ha visti crescere sotto la guida di Claudio Ranieri.
A decidere la partita, un rigore trasformato con freddezza da Leandro Paredes nel primo tempo e una precisa conclusione di testa di Alexis Saelemaekers nella ripresa, su cross impeccabile di Matías Soulé. Proprio il belga, spesso in ombra in questa stagione, ha trovato i riflettori al momento giusto, mentre l’argentino ha confermato di essere uno dei perni su cui la squadra può contare per il futuro.
Le pagelle de La Gazzetta dello Sport riflettono una prestazione di squadra solida, con Svilar sufficiente tra i pali e una difesa – Celik, Mancini, Ndicka – senza sbavature. In mezzo al campo, Koné e Cristante hanno gestito i ritmi con equilibrio, mentre Angeliño ha fornito spunti interessanti sulla fascia. Shomurodov, invece, non è riuscito a imporsi, sostituito nel finale da El Shaarawy, che ha dato maggiore dinamismo all’attacco.
Ranieri, che aveva promesso di lottare fino all’ultimo, ha mantenuto la parola: la Roma ha chiuso con tre sole sconfitte in un girone di ritorno dominato da vittorie, anche se per qualche minuto – durante la partita di Venezia – ha sperato nel miracolo Champions. La Juventus, però, ha spento ogni illusione, lasciando ai giallorossi il quinto posto e l’Europa League come consolazione.
Sul piano arbitrale, la direzione di Di Bello è stata giudicata corretta, senza episodi controversi da segnalare. Una giornata che, al di là del risultato, ha confermato il buon lavoro di Ranieri, capace di ridare competitività a una squadra che, dopo un avvio incerto, ha saputo ritrovare identità e risultati.




