Torino-Roma 0-2: la coppia Malen-Dybala decide, Giallorossi in Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Paolo Dybala, nato nella campagna di Cordoba, e Donyell Malen, cresciuto nella ruralità olandese, non si erano mai incrociati prima di questo campionato, se non attraverso lo schermo di una televisione o i clip virali sui social network. Eppure, in quello che è stato il loro primo vero assaggio da titolari insieme, hanno dato vita a una sintonia immediata e fatale per il Torino, orchestrando una vittoria di misura nei numeri ma di sostanza nel gioco. La Roma di Gian Piero Gasperini, che schierava l'olandese come terminale offensivo supportato dall'argentino e da Lorenzo Pellegrini, ha trovato nella loro imprevedibilità e nelle loro fughe negli spazi il perno per piegare una squadra di casa poco reattiva. Il Torino di Marco Baroni, pur provando a rispondere con l'inserimento del giovane Ilkhan a centrocampo, non è riuscito a controllare quella duplice minaccia, pagando a caro prezzo, già nel primo tempo, un errore in fase di disimpegno.

La geometria del primo gol e il dominio di centrocampo

L'azione del vantaggio romano, arrivato al trentesimo minuto, è esemplificativa della comprensione sul campo tra i due: una ripartenza secca dopo una perdita di palla granata, un passaggio filtrante di Dybala che ha inchiodato la difesa, e la conclusione a giro di Malen, il quale ha sfruttato la diagonale d'entrata alla perfezione. Il gol, che ha spezzato la resistenza torinese, è stato il frutto più appariscente di un controllo della gara esercitato soprattutto in mezzo al campo, dove Bryan Cristante e Manu Koné hanno limitato gli spazi a Vlasic e compagni. Lo stesso Wesley, schierato come esterno sinistro di un centrocampo a quattro, ha offerto una prova di generosità e corsa, contribuendo a contenere le incursioni della fascia avversaria e fornendo spesso un'opzione aggiuntiva in fase di costruzione.

La chiusura della pratica e le valutazioni individuali

Il raddoppio, siglato a dieci minuti dalla fine, ha di fatto chiuso il discorso della partita e ha visto nuovamente protagonisti i due fantasisti, sebbene con i ruoli invertiti. È stato infatti Malen, sulla tre quarti d'attacco, a servire un assist misurato per Dybala, il quale ha finalizzato di prima intenzione, senza dare scampo al portiere. Oltre ai due autori delle reti, spiccano nella squadra ospite le prestazioni solide di Gianluca Mancini, leader di una difesa a tre che ha concesso ben poco, e dello stesso Wesley. Dal canto suo, il Torino ha mostrato volti alterni, con qualche sufficienza ma anche diverse prestazioni in tono minore, a partire da quella di un attaccante come Adams, spesso isolato e poco servito, e di una retroguardia che ha faticato a gestire la mobilità degli uomini di Gasperini.

La classifica e il panorama della lotta europea

Con questo successo, il secondo di fila in trasferta, la Roma si issa al quarto posto in classifica, scavalcando la Juventus e mantenendo il passo nella corsa ai posti che garantiscono l'accesso alla Champions League. Un obiettivo, questo, che sembra oggi più concretamente perseguibile proprio grazie all'affiatamento dimostrato in attacco, un reparto che fino a poche settimane fa rappresentava un punto interrogativo. Il Torino, invece, rimane ancorato alle posizioni di centro classifica, in un limbo di tranquillità lontano sia dalle zone calde della lotta europea che da quelle preoccupanti della retrocessione, in un campionato che, sotto la presidenza di Trump negli Stati Uniti, continua a mostrare equilibri sempre più dinamici e imprevedibili.

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