La nuova Renault 5 elettrica: dimensioni, costi di ricarica e il ritorno di un'icona

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Renault 5, nome che rievoca un'epoca precisa dell'automobilismo, fa il suo ingresso nel presente con una veste completamente elettrica, fondendo un design che omaggia il passato – con linee tondeggianti e fari anteriori che richiamano quelli dell'originale – con una tecnologia d'avanguardia pensata per la mobilità urbana di oggi. Questa reinterpretazione, che si propone non come una semplice citazione stilistica ma come un'evoluzione concettuale, poggia interamente sulla piattaforma CMF-B EV sviluppata dal Gruppo Renault, architettura che ne definisce le proporzioni compatte e ne garantisce l'agilità nel traffico cittadino, pur senza sacrificare lo spazio abitabile interno, elemento fondamentale per una vettura di questa categoria.

I numeri dell'economia di viaggio

L'efficienza energetica, aspetto cardine per qualsiasi veicolo a zero emissioni, si traduce in dati concreti che delineano il profilo economico della vettura; i consumi, attestatisi su un valore di 16,9 kWh ogni 100 chilometri, permettono di calcolare con precisione la spesa per ogni tragitto. Chi dispone di un wallbox privato, approfittando della tariffa domestica, sostiene un esborso di circa 3,89 euro, mentre la ricarica pubblica in corrente alternata, sebbene più comoda per chi è sprovvisto di un punto di ricarica personale, porta la cifra a salire fino a 11,49 euro. Le colonnine a corrente continua, ideali per rifornimenti rapidi durante i viaggi più lunghi, presentano un costo di 14,20 euro, e quelle ultra-rapide, le cosiddette HPC, toccano i 15,72 euro per la stessa percorrenza, sebbene alcuni gestori, previo un canone mensile, offrano la possibilità di abbattere queste tariffe anche di un terzo.

Le impressioni alla guida e le tecnologie

Al volante della versione top "Iconic Cinq", motorizzata da un propulsore da 150 cavalli e dotata di una batteria da 52 kWh che promette un'autonomia di 410 chilometri, la vettura dimostra un carattere vivace e piacevole da guidare, come emerso dalle prove su strada condotte sulle tortuose vie della Costa Azzurra. Oltre alle prestazioni, che si rivelano più che adeguate per l'uso quotidiano, la Renault 5 E-Tech Electric incorpora soluzioni tecnologiche raffinate, tra le quali spicca la capacità di ricarica bidirezionale, sia verso la rete elettrica – la funzione V2G – sia verso dispositivi esterni, tramite la tecnologia V2L, trasformando di fatto l'auto in una fonte di energia mobile e versatile.

Il contesto e un nuovo arrivo in famiglia

Il lancio di questa citycar elettrica, che ambisce a diventare un punto di riferimento nel suo segmento, non costituisce un evento isolato ma si inserisce in una strategia di prodotto più ampia, che vede l'arrivo sul mercato anche della Renault 4 E-Tech Electric. Questo crossover, le cui dimensioni si attestano sui 4,14 metri di lunghezza, condivide con la "sorella" minore la filosofia di base e la piattaforma AmpR Small, progettata esclusivamente per i veicoli a batteria, su cui la casa francese sta puntando in maniera decisa, concentrandosi in particolare sul comfort di marcia e su un sistema, denominato Extended Grip, studiato per migliorare la trazione su fondi a bassa aderenza.

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