Milan, poker a Salisburgo: tripletta record di Cisse e prima vittoria in Europa League
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Redazione Sport
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Il Milan rialza la testa in Europa League e lo fa con una prestazione di grande concretezza sul campo del Salisburgo, superato per 4-0 nella seconda giornata della League Phase. Dopo la sconfitta all'esordio contro il Benfica a San Siro, i rossoneri di Ruben Amorim avevano bisogno di una risposta e l'hanno trovata in una serata dominata dall'inizio alla fine, con un turnover ampio che ha dato spazio a molte seconde linee e ha prodotto la prima vittoria in questa competizione stagionale.
La tripletta da record di Alphadjo Cisse
Il protagonista assoluto è Alphadjo Cisse, trequartista classe 2006 nato a Treviso da genitori di origini guineane, che con i tre gol messi a segno alla Red Bull Arena ha scritto una pagina di storia del calcio italiano. A 19 anni e 358 giorni, Cisse è diventato il più giovane calciatore italiano a realizzare una tripletta in una competizione europea per club, superando il precedente primato che apparteneva ad Alessandro Del Piero, stabilito nel 1998.
La sua prestazione contro gli austriaci non è stata soltanto una questione di record: il primo gol è arrivato al 15' di testa su assist di Omari Hutchinson, il raddoppio al 32' di sinistro su passaggio di Bartesaghi, mentre il tris personale è stato firmato al 49' sfruttando un contropiede guidato da Rabiot.
Hutchinson e le seconde linee si prendono la scena
La scelta di Amorim di dare fiducia a molte riserve ha pagato al di là delle aspettative. Se Cisse è stato il terminale offensivo di una squadra che non ha mai concesso spazi al Salisburgo, Omari Hutchinson ha offerto una delle prestazioni più convincenti della sua avventura rossonera, mettendo in mostra velocità, tecnica e capacità di saltare l'uomo sulla fascia destra. L'esterno inglese ha fornito l'assist per il primo gol e ha più volte sfiorato la rete personale, dimostrando di poter essere un'arma importante nello scacchiere di Amorim.
A chiudere il conto ci ha pensato Gonçalo Ramos al 72', subentrato dalla panchina e bravo a coordinarsi al limite dell'area su recupero di Jashari per battere il portiere sul palo lontano.
Espulsione di Terracciano e prossimi impegni
L'unica nota stonata della serata è arrivata all'83', quando Filippo Terracciano è stato espulso con un rosso diretto per aver spinto da dietro Schmid lanciato a rete, un'ingenuità che ha lasciato il Milan in dieci uomini negli ultimi minuti di gara. Il successo riporta i rossoneri in piena zona playoff nella classifica della fase campionato e sistema anche la differenza reti dopo il ko casalingo con il Benfica.
Il calendario adesso mette di fronte al Milan una doppia trasferta: domenica in campionato contro l'Atalanta, poi giovedì 22 ottobre sul campo degli inglesi del Bournemouth, una delle squadre a punteggio pieno dopo due giornate.
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