Europei di nuoto artistico, Pelati d'argento nel solo libero: quarta medaglia per l'azzurro a Parigi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c'è due senza tre, si diceva una volta, ma per Filippo Pelati il proverbio va aggiornato: non c'è finale senza podio. Il 19enne ferrarese ha centrato l'obiettivo anche nella gara del solo libero maschile agli Europei di nuoto artistico di Parigi, mettendo al collo la medaglia d'argento e portando a quattro il proprio bottino personale in questa rassegna continentale. Una performance, la sua, che ha confermato le impressioni positive dei giorni scorsi e che ha regalato un altro momento di gloria all'Italia, già protagonista in vasca con diversi piazzamenti di rilievo.

Una finale dominata dai soliti noti

Nella finale del programma libero, andata in scena nella mattinata del 3 agosto, l'azzurro ha dato vita a un duello serrato con il britannico Ranjuo Tomblin, suo grande rivale in queste competizioni e ormai habitué del gradino più alto del podio. E proprio Tomblin, con una prova di altissimo livello, ha avuto la meglio, conquistando l'oro con il punteggio di 258.9188 punti, lasciando a Pelati la piazza d'onore fermandosi a 252.8713 punti. A completare il podio, terzo, lo spagnolo Jordi Caceres Iglesias con 229.2599 punti.

Pelati ha ripresentato la routine "Il diavolo", la stessa che lo scorso anno gli era valsa la medaglia di bronzo ai Mondiali di Singapore, confermandone l'efficacia anche sulla scena continentale.

Il "Diavolo" e il tocco di Stravinskij

La scelta di riproporre "Il diavolo" si è rivelata vincente. La coreografia, firmata da Anastasia Ermakova e magistralmente interpretata da Pelati, trasforma l'acqua in un palcoscenico dove la tecnica si fonde con l'arte. Sulle note de "L'uccello di fuoco" di Igor Stravinskij, il nuotatore ferrarese ha costruito un esercizio di grande intensità teatrale, alternando momenti di potenza a passaggi di estrema eleganza. I movimenti, decisi e sinuosi, hanno raccontato il fascino ambiguo del male, conquistando la giuria che ha assegnato all'azzurro 132.0713 punti per gli elementi e 120.8000 per l'impressione artistica. Una prova di maturità e personalità che ha confermato il valore assoluto del campione azzurro.

Un fenomeno nato nelle acque di Bologna

I successi parigini, che fanno il paio con i due bronzi conquistati lo scorso anno a Singapore, non sorprendono chi lo ha visto crescere. Beatrice Casalini, che lo accolse al Sincro CN UISP Bologna quando Pelati aveva appena 14 anni, aveva intuito subito le sue potenzialità. "Era diverso – racconta l'allenatrice – una spugna. Gli spiegavi una correzione una sola volta e la faceva immediatamente".

Un talento cristallino, quindi, affinato con lavoro e dedizione: dopo il trasferimento da Copparo a Bologna, insieme all'allenatrice Michelle Cavallini, Pelati ha compiuto un percorso di crescita che lo ha portato, attraverso le nazionali giovanili, fino al suo attuale ruolo di punta della selezione azzurra, seguita dal c.t. Patrizia Giallombardo.

L'Italia brilla tra podi e piazzamenti

Nella stessa mattinata, l'Italia ha visto un'altra sua atleta sfiorare il podio. Enrica Piccoli ha chiuso al quarto posto la finale del solo libero femminile con 270.0475 punti, un risultato che conferma il suo valore assoluto nonostante la delusione per non aver riconfermato l'argento vinto l'anno scorso a Funchal. Il titolo è andato all'atleta bielorussa Vasilina Khandoshka, con 292.3887 punti, davanti alla tedesca Klara Bleyer e alla spagnola Iris Tio Casas.

La spedizione italiana, nel suo complesso, sta vivendo una rassegna continentale di altissimo livello, con numerose medaglie conquistate tra nuoto artistico e tuffi, e la settima medaglia complessiva è arrivata proprio con l'argento di Pelati nel solo libero. Un'impresa che conferma come la giovane stella ferrarese sia ormai diventata un punto di riferimento inamovibile di questa disciplina.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.