Gli imbattibili Thunder continuano a dominare, i Bulls rimontano con Vucevic

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non sembra volersi arrestare, nonostante le ambizioni degli avversari, la striscia vincente degli Oklahoma City Thunder, i quali, confermandosi campioni in carica dal piglio inarrestabile, hanno collezionato l'ottavo successo consecutivo superando con un netto 126-107 i Los Angeles Clippers di Niederhäuser. All'Intuit Dome di Inglewood, del resto, a dettare legge è stato ancora una volta l'MVP Gilgeous-Alexander, autore di una prestazione, in soli 29 minuti, di altissimo livello: 30 punti e 12 assist, che gli consentono di entrare nei libri di storia con l'ottantesimo incontro di fila segnando almeno 20 punti, la terza serie più lunga di sempre.

La beffa di Philadelphia e l'impresa di Chicago

Diversa, e per molti versi amara, è stata invece la serata vissuta dai Philadelphia 76ers e dalla loro stella Tyrese Maxey. Quest'ultimo, sebbene avesse agganciato la vetta della classifica marcatori con un bottino di 39 punti e la squadra avesse viaggiato per lunghi tratti con un vantaggio che toccava anche i 24 punti di margine, ha visto svanire la vittoria a causa della rimonta dei Chicago Bulls, coronata dal tiro decisivo, quello della possibile vittoria, sbagliato proprio da Maxey sul suono della sirena.

Giddey riecheggia Jordan e i trionfi di Golden State e Toronto

Proprio a Chicago, dove la vittoria è giunta in extremis, Josh Giddey ha firmato la sua seconda tripla doppia consecutiva, un'impresa che non si verificava per i Bulls dai tempi di Michael Jordan, guidando quella rimonta che ha permesso di rovesciare un incontro che sembrava ormai compromesso. Altri risultati significativi hanno visto i Golden State Warriors dominare sui Phoenix Suns, mentre i Toronto Raptori hanno fatto altrettanto con i Milwaukee Bucks; Atlanta e New Orleans, infine, hanno centrato il successo senza poter contare rispettivamente su Trae Young e Zion Williamson, entrambi fuori per infortunio.

Il dettaglio che ha fatto la differenza

A decretare l'esito del confronto tra Bulls e Sixers è stato un episodio dal finale drammatico, con Nikola Vucevic che ha firmato la tripla della vittoria quando sul cronometro restavano appena 3,2 secondi. Una conclusione che ha premiato una rimonta epica, considerando che i Bulls, i quali per oltre tre quarti di gara hanno inseguito, riuscendo a recuperare uno svantaggio di 13 punti negli ultimi dieci minuti, hanno saputo ribaltare una situazione che appariva ormai senza via d'uscita.

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