I potenti del mondo ai funerali del Papa: tra dress code e gesti simbolici
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Redazione Interno
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Oltre 160 delegazioni istituzionali, tra capi di Stato, first ladies e rappresentanti delle monarchie, hanno affollato piazza San Pietro per i funerali di Papa Francesco, trasformando la cerimonia in un osservatorio privilegiato non solo di politica, ma anche di stile. Se il tono dominante è stato quello della compostezza, qualche scostamento dal rigore previsto non è mancato.
Donald Trump, ad esempio, ha scelto una cravatta rossa su giacca scura, rompendo la monocromia richiesta dal protocollo, mentre Volodymyr Zelensky – solitamente in divisa militare dall’inizio della guerra – ha optato per un sobrio completo nero di un brand ucraino, segnando una rara eccezione al suo abituale look. La moglie Olena, al suo fianco, ha mantenuto un’eleganza austera, così come Melania Trump, che ha indossato un velo nero e un tailleur rigoroso, richiamando un’estetica vicina alle tradizioni vaticane.
Tra le donne, spiccavano le regine Letizia di Spagna e Charlene di Monaco, entrambe in abiti scuri e accessori minimali, mentre Giorgia Meloni ha preferito una linea essenziale, senza concessioni a ornamenti vistosi. L’organizzazione dell’evento, definita "impeccabile" dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, ha fatto da cornice a un momento di raccoglimento internazionale, dove l’abbigliamento ha giocato un ruolo non secondario nel veicolare rispetto e adesione al contesto.




