Portale Fatture e Corrispettivi fermo: stop di 48 ore per il debutto della Delega Unica
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Redazione Economia
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Un'interruzione tecnica, seppure annunciata, è pronta a bloccare per due giorni interi il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. L'accesso all'area riservata, così come la gran parte delle funzionalità, sarà infatti sospeso dalle ore 20:00 del 6 dicembre fino alle 09:00 dell'8 dicembre, un blackout che, inevitabilmente, costringerà contribuenti e studi a una pausa forzata nelle comunicazioni verso il fisco. Alcuni servizi telematici, è bene precisarlo, rimarranno comunque operativi ma il cuore del sistema andrà in standby per consentire gli aggiornamenti finali. L'operazione, definita necessaria e non rinviabile, si rende indispensabile per allineare le piattaforme dell'Amministrazione finanziaria alla Delega Unica, la riforma che mira a semplificare radicalmente le procedure di rappresentanza fiscale e il cui avvio ufficiale è fissato proprio per l'8 dicembre.
Una transizione che impone tempistiche serrate
La sospensione dei servizi rappresenta il segnale più tangibile dell'imminente cambiamento, costringendo tutti gli attori in campo a muoversi con grande anticipo. Chi intendesse infatti avvalersi ancora delle vecchie modalità di conferimento delle deleghe, magari per sfruttare gli spazi concessi dalla normativa transitoria, deve obbligatoriamente completare le operazioni prima delle ore 20 di venerdì 6. Superata quella soglia oraria, ogni canale telematico dedicato alla gestione delle deleghe risulterà bloccato, senza possibilità di accesso, in attesa del cosiddetto "big bang" del nuovo sistema. Una scadenza perentoria, quella fissata dall'Agenzia, che ha messo in moto gli studi professionali, i quali si trovano a dover censire in fretta le deleghe attive e a riorganizzare i propri rapporti con la clientela.
Le novità sostanziali per intermediari e contribuenti
La Delega Unica introduce regole più stringenti e al contempo più chiare, modificando abitudini consolidate. La novità di maggior rilievo, in questo senso, riguarda il numero di intermediari che un singolo contribuente potrà nominare: non più una molteplicità di incarichi distinti per ogni servizio, come avveniva in passato, ma un limite massimo di due delegati in contemporanea. Una svolta che impone una razionalizzazione dei rapporti e una scelta più ponderata da parte degli utenti. Per agevolare questo passaggio, l'Agenzia delle Entrate ha già reso disponibile, nell'area riservata del proprio portale, uno strumento dedicato agli intermediari: un servizio online che permette di scaricare l'elenco completo delle deleghe attive, fornendo così una fotografia aggiornata della situazione pre-riforma e aiutando a preparare il terreno per la nuova era digitale.
L'avvio delle procedure e l'obiettivo della semplificazione
A partire dalla mattina di domenica 8 dicembre, una volta riattivati i sistemi, saranno quindi operative le nuove procedure per la comunicazione digitale delle deleghe uniche. Il percorso, che punta a ridurre gli adempimenti burocratici e a centralizzare il rapporto tra contribuente, intermediario e fisco, entrerà così nella sua fase pienamente operativa. L'adeguamento tecnico di questi giorni, con il sacrificio della continuità del servizio, è il preludio obbligato a un meccanismo che promette di unificare sotto un'unica autorizzazione una serie di atti e operazioni che, finora, richiedevano mandati separati. Resta da vedere, nei prossimi mesi, come il sistema reagirà al carico operativo e quanto effettivamente fluida risulterà l'interazione per i milioni di interessati.




