Vertice a Parigi per le garanzie di sicurezza all'Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Si è aperto a Parigi, presso il Palazzo dell'Eliseo, il vertice della cosiddetta "Coalizione dei volenterosi", un gruppo che riunisce i principali sostenitori militari di Kiev. All’incontro, presieduto dal presidente francese Emmanuel Macron e caratterizzato dalla presenza del leader ucraino Volodymyr Zelensky, partecipano i rappresentanti di trentacinque nazioni, provenienti in massima parte dal continente europeo.

Macron, inaugurando i lavori, ha dichiarato senza mezzi termini che l’obiettivo primario dell’assise è quello di «mettere a punto solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina», un passo che l’Unione Europea considera ormai improrogabile. Il presidente francese, il cui governo ospita l’evento, ha sottolineato come i paesi convenuti siano intenzionati a formalizzare il proprio impegno, dimostrandosi «pronti» a rendere operative tali misure nel caso si giungesse a una tregua con Mosca.

Lo scenario internazionale in cui si svolge il summit appare tuttavia complesso, segnato dall’ultimatum – per il momento senza esiti concreti – che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato alla Russia lo scorso primo settembre. La posizione americana, che ha visto Trump esprimere scetticismo sulla preparazione dei leader coinvolti, sembra dunque distaccarsi dalla linea europea, la quale punta con determinazione a strutturare un quadro di supporto duraturo e robusto.

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