Vaccini contro influenza e Covid, al via in Piemonte la campagna in farmacia

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Da domani, martedì 14 ottobre, prende il via in tutto il Piemonte la possibilità di vaccinarsi contro l’influenza stagionale e il Covid-19 direttamente nelle farmacie aderenti all’iniziativa, che si riconoscono per una specifica locandina esposta e sono elencate sul sito web di Federfarma. L’avvio della campagna, come era stato preannunciato nelle settimane scorse, rappresenta un’opportunità concreta per ampliare la copertura vaccinale, rendendo più accessibile un fondamentale strumento di prevenzione a una platea molto ampia di cittadini. La vaccinazione antinfluenzale, la quale viene raccomandata e offerta in forma gratuita a diverse categorie, costituisce una misura di protezione individuale e collettiva di primaria importanza, soprattutto in vista dei mesi invernali, quando la circolazione dei virus tende a intensificarsi notevolmente.

Le categorie per la vaccinazione gratuita

A beneficiare della somministrazione gratuita del vaccino antinfluenzale sono, in particolare, i cittadini che hanno compiuto o superato i sessant’anni di età, le donne in stato di gravidanza – a prescindere dal trimestre – e nel periodo successivo al parto, oltre a medici e a tutto il personale sanitario. A costoro si aggiungono, poi, i soggetti considerati a rischio a causa di specifiche condizioni di salute e i loro familiari conviventi, senza tralasciare il personale operante nelle forze dell’ordine, il cui ruolo essenziale richiede una particolare attenzione alla continuità operativa. Per quanto riguarda la vaccinazione anti-Covid, la cui campagna prenderà il via nell’ASL di Biella a partire da giovedì 16 ottobre, l’offerta attiva e gratuita è estesa a tutti coloro che presentano un rischio maggiore di complicanze in caso di contagio.

La nuova formulazione del vaccino e la variante circolante

Il vaccino anti-Covid disponibile, che ha una valenza annuale, è quello della nuova formulazione Comirnaty, aggiornato per contrastare specificamente la variante LP.8.1, ribattezzata “Stratus” e ormai divenuta dominante nel panorama italiano. Sebbene questa variante non sembri causare una malattia più severa rispetto alle precedenti derivazioni di Omicron, l’aumento dei casi registrati nelle ultime settimane è attribuibile, in larga misura, al fisiologico calo dell’immunità nella popolazione generale, un fenomeno che rende cruciale il richiamo vaccinale. L’appello degli esperti, tra i quali spicca la voce di Fabrizio Pregliasco, si concentra proprio sull’importanza che le persone più fragili e gli over 60 si proteggano con il nuovo vaccino.

Come accedere alle vaccinazioni

Per ricevere la vaccinazione anti-Covid, i cittadini piemontesi hanno a disposizione diverse strade: possono, infatti, consultare il proprio medico di medicina generale, recarsi direttamente in una delle farmacie aderenti oppure utilizzare il portale regionale PrenotaSalute per prenotare online l’appuntamento. Questa pluralità di canali, che si affianca alla tradizionale rete dei servizi vaccinali delle ASL, è stata pensata per venire incontro alle diverse esigenze delle persone, semplificando l’accesso e cercando di raggiungere il maggior numero possibile di individui. La campagna, nel suo complesso, si propone di rafforzare le difese immunitarie contro due virus che, sebbene spesso gestiti con maggiore familiarità, continuano a rappresentare una minaccia per la salute pubblica, specialmente per i gruppi più vulnerabili.

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