Microsoft licenzia 9000 dipendenti e chiude The Initiative: cancellati Perfect Dark, Everwild e altri progetti
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Quello che si è appena concluso è stato un giorno drammatico per l’industria videoludica, uno dei più bui dall’inizio, ormai più di due anni fa, dell’ondata di licenziamenti che ha investito il settore. Microsoft, confermando le preoccupazioni circolate nelle ultime settimane, ha annunciato un piano di ristrutturazione che colpirà il 4% della sua forza lavoro globale, portando al licenziamento di circa 9000 dipendenti. Tra questi, molti – anche se il numero preciso non è ancora emerso – appartenevano alla divisione Xbox, con ripercussioni dirette su alcuni degli studi più promettenti del gruppo.
Stando alle informazioni raccolte da diverse fonti, tra i team più colpiti c’è The Initiative, fondato nel 2018 con l’ambizione di rilanciare franchise storici. Lo studio, che stava lavorando al reboot di Perfect Dark, è stato chiuso, e il progetto cancellato insieme ad altri titoli in sviluppo, incluso Everwild di Rare, già da tempo in difficoltà. Sebbene Microsoft non abbia rilasciato un elenco completo dei giochi abbandonati, è chiaro che la mossa segna un drastico ridimensionamento delle ambizioni creative della divisione gaming.
Nonostante i rumors che nelle ultime ore avevano indicato un possibile addio di Phil Spencer, amministratore delegato di Xbox, l’azienda ha smentito con fermezza queste voci. "Phil non andrà in pensione a breve", ha dichiarato un portavoce, mentre Frank Shaw, responsabile della comunicazione, ha definito le speculazioni "completamente inventate". Sarah Bond, recentemente nominata presidente di Xbox, rimane quindi al fianco di Spencer, in un momento in cui la strategia del colosso di Redmond appare più incerta che mai.




