Stellantis, Imparato presenta il piano per l'Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Jean-Philippe Imparato, responsabile dell'Europa per Stellantis, ha annunciato che l'Italia sarà il centro della strategia del gruppo automobilistico. Durante un'intervista alla trasmissione "XXI Secolo" di Rai 1, Imparato ha anticipato che il 17 dicembre presenterà al ministro Urso un piano concreto per ogni fabbrica italiana, confermando che nessuno stabilimento verrà chiuso e che l'Italia diventerà il secondo mercato europeo entro il 2029. Imparato ha sottolineato che Stellantis non abbandonerà l'Italia, ribadendo l'importanza del paese nella strategia aziendale.
Il piano industriale, che sarà dettagliato per ogni stabilimento, mira a sviluppare il sito di Mirafiori, destinato a diventare il fulcro della produzione della Fiat 500. Imparato ha assicurato che non ci saranno promesse non mantenute, rispondendo così alle preoccupazioni dei sindacati e dei lavoratori. Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italo, ha commentato la crisi del settore automotive in Italia, evidenziando la necessità di attrarre produttori stranieri nei nostri stabilimenti per contrastare il calo della produzione, che quest'anno faticherà a raggiungere le 400.000 unità.
Montezemolo ha sottolineato l'importanza di valorizzare i lavoratori e i fornitori italiani, considerati eccezionali, per rilanciare la Motor Valley. Imparato, dal canto suo, ha garantito che Stellantis è al lavoro su un piano concreto per ogni fabbrica, con l'obiettivo di dare risposte chiare e precise al governo italiano. La strategia di Stellantis, dunque, punta a rafforzare la presenza del gruppo in Italia, sviluppando nuovi prodotti e garantendo la continuità produttiva in tutti gli stabilimenti.




