Cortei pro Palestina a Roma, Piantedosi ribadisce il divieto
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Redazione Interno
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A conclusione del G7 dell'Interno, tenutosi a Mirabella Eclano, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha tracciato un bilancio del forum, sottolineando l'importanza di aver scelto l'Irpinia come sede dell'evento, per mettere in luce le bellezze naturali e culturali del territorio. Durante la conferenza stampa conclusiva, Piantedosi ha affrontato il tema delle manifestazioni pro Palestina previste per il 5 ottobre a Roma, ribadendo la linea della fermezza adottata dalle autorità di pubblica sicurezza.
Il ministro ha dichiarato che i cortei previsti per domani nella Capitale sono illegali, in quanto vietati per motivi di ordine pubblico. Nonostante il divieto, alcune sigle aderenti all'iniziativa hanno annunciato l'intenzione di scendere comunque in piazza. Piantedosi ha sottolineato che non tutti i proponenti delle manifestazioni hanno deciso di partecipare, evidenziando che una sigla importante ha accettato il divieto e ha invitato a una riprogrammazione della manifestazione.
Il ministro ha assicurato che la situazione verrà gestita con equilibrio, precisando che eventuali manifestazioni saranno valutate sul campo. La Questura di Roma ha confermato il divieto del corteo, decisione avallata anche dal Tar del Lazio. Tuttavia, gli organizzatori hanno dichiarato che scenderanno comunque in piazza, sfidando il divieto imposto dalle autorità.
Piantedosi ha concluso il suo intervento ribadendo la necessità di mantenere l'ordine pubblico e la sicurezza nella Capitale, sottolineando che le autorità sono pronte a intervenire per garantire il rispetto delle disposizioni.




