Sciopero dei mezzi Atm a Milano: ecco perché si 'raddoppia'
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Redazione Interno
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A Milano, i mezzi Atm (metro, tram e bus) saranno a rischio sia lunedì 27 novembre che venerdì 15 dicembre. Questo è il risultato del braccio di ferro tra le organizzazioni sindacali e il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. La precettazione dello sciopero dei trasporti da parte del ministro ha comportato che l'agitazione si 'moltiplicasse'.
Dopo la nuova precettazione da parte del ministro Matteo Salvini, lo sciopero nazionale proclamato per lunedì 27 novembre da CUB Trasporti, Confederazione Cobas, ADL e SGB e da USB Lavoro privato è stato differito a nuova data da stabilire. Restano invece invariate le modalità di sciopero territoriale di 24 ore precedentemente comunicate per quanto riguarda UGL Autoferro.
In occasione dell’ultimo sciopero di 24 ore proclamato da UGL Autoferro hanno aderito il 39,66% degli operatori di esercizio urbani, il 3,03% degli addetti agli impianti speciali, il 25% tra il personale viaggiante addetto alla Ferrovia Genova Casella e il 20,49 % degli operatori di esercizio provinciali; non si è registrata invece alcuna adesione tra i macchinisti della metropolitana.
È stato rinviato al 15 dicembre il previsto sciopero inizialmente proclamato dall’organizzazione sindacale USB Lavoro Privato per la giornata di lunedì 27 novembre. Lunedì il servizio sarà quindi regolare. Il riposizionamento deriva dall’intervento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con Ordinanza n° 197 T del giorno 24 novembre 2023.




