Robert Francis Prevost è il nuovo papa: si chiamerà Leone XIV
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Redazione Interno
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Alle 18.07 di oggi, al quarto scrutinio del conclave più affollato della storia moderna, con 133 cardinali elettori riuniti nella Cappella Sistina, è stato scelto il successore di Francesco. Robert Francis Prevost, 69 anni, originario di Chicago, è il primo pontefice statunitense e ha assunto il nome di Leone XIV. L’annuncio, tradizionalmente affidato al cardinale protodiacono Dominique Mamberti, è risuonato in piazza San Pietro davanti a una folla di oltre 45mila persone, molte delle quali avevano atteso per ore sotto la pioggia, gli occhi fissi sul comignolo da cui è infine uscita la fumata bianca.
Prevost, che il prossimo settembre compirà 70 anni, era stato creato cardinale da Francesco nel 2023 e ricopriva il ruolo di prefetto del Dicastero per i vescovi, oltre a presiedere la Pontificia commissione per l’America Latina. La sua elezione, giunta dopo una prima fumata nera ieri, segna una svolta per la Chiesa, che per la prima volta affida il suo governo a un nordamericano.
«La pace sia con tutti voi», ha esordito il nuovo papa nel suo primo discorso dalla loggia delle benedizioni, citando il saluto del Cristo risorto. «Vorrei che questa pace raggiungesse ogni cuore, ogni famiglia, ogni angolo della terra», ha proseguito, definendola «una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante». Le sue parole, pronunciate con un tono pacato ma fermo, hanno sottolineato fin da subito uno stile che sembra coniugare la tradizione con una sensibilità contemporanea.
L’elezione di Prevost arriva dopo un conclave breve ma intenso, caratterizzato da un’atmosfera di attesa che ha tenuto col fiato sospeso non solo i fedeli accalcati in piazza, ma anche chi, in ogni parte del mondo, seguiva l’evento in diretta. La scelta di un nome come Leone XIV, che richiama sia la forza simbolica del leone sia la continuità con una lunga serie di predecessori, appare come un segnale di stabilità in un momento di transizione per la Chiesa.




