Il fratello di Leone XIV: «Da piccolo gli dicevo che sarebbe diventato Papa»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Louis Martín Prevost, fratello maggiore del nuovo Pontefice, racconta con voce ancora tremante l’attimo in cui ha scoperto l’elezione del cardinale Roberto Francesco Prevost. «Ero a letto quando mia moglie mi ha chiamato urlando: "Fumo bianco!". Ho acceso la televisione e, dopo quasi un’ora di attesa, il cardinale protodiacono ha pronunciato il nome "Roberto". L’ho riconosciuto subito». Prevost, visibilmente scosso, ammette che, se non fosse stato sdraiato, sarebbe crollato per l’emozione. «Era l’ultima cosa che mi aspettavo».

Quella di Leone XIV – nome scelto in omaggio alla tradizione riformatrice dei suoi predecessori, da Leone I a Leone XIII – non è solo un’elezione storica perché segna il primo Papa statunitense, ma anche perché rappresenta l’ascesa al soglio pontificio di un agostiniano, figura rara nella storia recente della Chiesa. L’Ordine di Sant’Agostino, con i suoi otto secoli di spiritualità e influenza, torna così al centro della scena ecclesiastica.

La decisione di adottare il nome "Leone" non è casuale. I tredici Papi che lo hanno portato prima di lui hanno lasciato un’impronta indelebile, caratterizzata da pontificati lunghi e riforme significative, come la Rerum Novarum di Leone XIII. Leone XIV, che ieri ha celebrato la prima messa nella Cappella Sistina, si è già presentato al mondo con un messaggio chiaro: «Costruire ponti per la pace».

Uomo di Curia, prefetto del dicastero per i vescovi dal 2023, Prevost ha trascorso anni in Perù come missionario, esperienza che ha plasmato il suo approccio pastorale. La sua elezione, giunta al quarto scrutinio, ha sorpreso molti, compreso il fratello, che ricorda come, da bambini, gli avesse più volte predetto quel futuro. «Gli dicevo: "Un giorno sarai Papa"». Quella che sembrava una battuta è oggi realtà.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.