Papa Leone XIV arriva a Castel Gandolfo tra la folla in festa
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Redazione Interno
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L’attesa, sotto il sole cocente, è durata ore. Poi, quando il cancello si è aperto e due guardie svizzere sono apparse, il rombo delle moto della scorta ha annunciato l’arrivo. La macchina scura ha frenato bruscamente, e Papa Leone XIV è sceso per incontrare di persona la folla schierata lungo le transenne, che lo accoglieva con applausi e grida di entusiasmo. Tra loro c’era anche il sindaco, che aveva contribuito a sistemare le ultime formalità poco prima dell’arrivo.
Poche ore dopo, alle 17.09, il Pontefice si è affacciato dal terrazzo di Villa Barberini, dove trascorrerà due settimane di riposo. Un gesto breve, ma sufficiente a scatenare l’euforia dei fedeli, che hanno esclamato in coro: «W il Papa!». Un’immagine che riporta alla mente la tradizione dei suoi predecessori, anche se negli ultimi dodici anni – con Bergoglio – la residenza estiva era rimasta vuota, mentre Benedetto XVI, l’ultimo a frequentarla, l’aveva sempre definita «un rifugio circondato dalla bellezza della creazione».




