Il papa approva le messe "green": Leone XIV celebrerà la prima a Castel Gandolfo
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Redazione Interno
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La liturgia cattolica si tinge di ambientalismo con l’introduzione di un nuovo formulario dedicato alla "custodia del creato", approvato da Leone XIV e redatto dal Dicastero per il Culto divino. La prima celebrazione, fissata per il 9 luglio a Castel Gandolfo, segnerà un passo ulteriore nell’impegno della Chiesa sul fronte ecologico, già delineato dall’enciclica Laudato sì di Francesco.
Il testo, elaborato in latino e accompagnato da letture bibliche selezionate, includerà passi del Vangelo di Matteo e salmi che sottolineano il legame tra fede e rispetto per l’ambiente. Scelte non casuali, che mirano a rafforzare tra i fedeli la consapevolezza dell’"ecologia integrale", concetto che unisce la tutela del pianeta alla difesa della dignità umana. Un messaggio chiaro, soprattutto in un’epoca in cui il negazionismo climatico continua a trovare spazio nel dibattito pubblico.
L’iniziativa, presentata in Vaticano con un servizio a cura di Giorgia Bresciani, non è una semplice aggiunta al calendario liturgico, ma un segnale politico e pastorale. Leone XIV, che ha posto la crisi climatica tra le priorità del suo pontificato, ribadisce così l’urgenza di un cambiamento negli stili di vita, richiamando i cattolici a un ruolo attivo nella salvaguardia della Terra




