Grignetta: i dispersi potrebbero trovarsi nel canalone Caimi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Da oltre 36 ore, i soccorritori sono impegnati in una corsa contro il tempo per ritrovare due alpinisti brianzoli, dispersi sulla Grignetta dal pomeriggio di sabato 8 febbraio. Paolo Bellazzi e Christian Mauri, entrambi 49enni e residenti rispettivamente a Vimercate e Cambiago, erano partiti all’alba dai Piani Resinelli con l’obiettivo di raggiungere la cima della Grigna Meridionale. Tuttavia, non avendo fatto ritorno alla loro auto, parcheggiata ancora ai Resinelli, l’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, dando il via a una complessa operazione di ricerca e soccorso.

Le indagini, condotte dai vigili del fuoco in collaborazione con il soccorso alpino, la guardia di finanza e i carabinieri, si sono concentrate inizialmente su una vasta area della montagna, resa ancor più impervia dalle condizioni meteorologiche avverse e dall’oscurità. Tuttavia, un importante sviluppo è arrivato grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate: il sistema Imsi-catcher, in dotazione alla direzione regionale dei vigili del fuoco, ha permesso di triangolare il segnale del telefono di uno dei due escursionisti, circoscrivendo la zona di ricerca al canalone Caimi, uno dei punti più ripidi e accidentati della Grignetta.

Il canalone, noto per la sua morfologia impervia e per i rischi che comporta, è ora al centro delle operazioni, che riprenderanno domani mattina con l’ausilio di droni e squadre specializzate. Nonostante la localizzazione del segnale, le condizioni del terreno e il maltempo rendono estremamente difficoltoso l’accesso all’area, aumentando i timori per la sorte dei due alpinisti.

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