Alessandro Di Battista, il lungo silenzio dalla terapia intensiva dell’Avana: il decorso post-operatorio e i tempi del rientro in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alessandro Di Battista non è ancora uscito dalla terapia intensiva dell'ospedale Hermanos Ameijeiras dell'Avana. L'intervento chirurgico d'urgenza a cui è stato sottoposto il 5 settembre 2026, e che ha fatto slittare il rientro in Italia previsto per sabato, è riuscito ma il decorso post-operatorio continua a essere monitorato con la massima cautela.

Fonti locali confermano che l'ex deputato del Movimento 5 Stelle è mantenuto in sedazione, come da prassi in queste circostanze, e che i parametri vitali, seppur monitorati costantemente, non hanno finora mostrato criticità tali da far ipotizzare uno stop al protocollo intensivo.

L’intervento che ha fermato il volo verso Roma

L'ex parlamentare e attivista, 48 anni, si trova a Cuba per realizzare un reportage quando, il 28 agosto, viene colto da un fortissimo mal di testa che sfocia in un malore e in una successiva perdita di conoscenza. Trasferito d'urgenza da un primo ospedale di Santa Clara alla capitale, l’Hermanos Ameijeiras, il quadro clinico sembra inizialmente sotto controllo, tanto che lo stesso Di Battista annuncia sui social di sentirsi meglio e di aver programmato il ritorno in Italia con un’aeroambulanza privata per il 4 settembre.

All'Avana era già arrivata la compagna, Sahra Lahouasnia, insieme a due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, un neurochirurgo e un rianimatore, inviati da Giuseppe Conte per affiancare l'équipe medica cubana nella valutazione e nella gestione del caso. Tuttavia, un peggioramento nelle condizioni di salute del fondatore dell'associazione Schierarsi, rilevato proprio mentre si apprestava a lasciare l'isola, ha indotto i medici a invertire la rotta e a procedere con un intervento chirurgico immediato.

Il contesto dell'ospedale Hermanos Ameijeiras

La scelta di operare all'Avana è ricaduta su una struttura che rappresenta un'eccellenza nel panorama sanitario cubano. Inaugurato nel 1982 da Fidel Castro, l'Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras è un centro di riferimento per interventi ad alta complessità, trapianti di organi e tessuti, e chirurgia mininvasiva, vantando un'intensa attività di ricerca e formazione che lo rende una delle strutture più avanzate dei Caraibi.

I tempi di un rientro ancora da scrivere

Il volo in aeroambulanza che avrebbe dovuto portare Di Battista al Policlinico Gemelli di Roma, costo coperto dalla polizza assicurativa stipulata prima della partenza per il lavoro con Il Fatto Quotidiano e Tv Loft, è quindi stato cancellato. Attorno alle sue condizioni, amici e familiari hanno chiesto e mantenuto il massimo riserbo, come confermato dall'Associazione Schierarsi, che ha invitato alla prudenza nella diffusione di informazioni. Non c'è una data per il rientro: il suo rientro in Italia, secondo alcune fonti vicine, potrebbe richiedere tempi lunghi.

La priorità resta l’evoluzione del decorso post-operatorio, che dovrà essere giudicato favorevole prima di poter anche solo riprogrammare il trasferimento intercontinentale.

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