Piazza Affari prova il rimbalzo con le banche, vola Leonardo grazie alla commessa saudita. Tonfo di Eurogroup Laminations dopo il ritiro dell'opa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I listini del Vecchio continente viaggiano in territorio positivo, seppur con un passo prudenziale, in una seduta che sconta l'assenza di una guida oltreoceano. Wall Street, infatti, osserva la pausa festiva del Presidents' Day, un fattore che riduce i volumi e, di riflesso, l'intensità degli scambi -5. Milano, nel contesto europeo, tenta di consolidare una traiettoria di recupero dopo le flessioni che avevano caratterizzato la chiusura della settimana precedente, quando il Ftse Mib aveva accusato un calo nell'intorno dell'uno per cento, trascinato al ribasso soprattutto dal comparto bancario e finanziario. Proprio il settore del credito, che venerdì aveva subito le pressioni maggiori, mostra oggi segni di una rinnovata reattività: l'indice Ftse Italia All Share Banks guadagna circa un punto percentuale, una performance che suggerisce una riacquisizione di fiducia da parte degli investitori, sebbene il rimbalzo si presenti cauto e circoscritto -7.

A trainare la risalita del listino milanese, però, non sono solo gli istituti di credito. Il miglior Titolo della giornata risulta essere Leonardo, il cui valore segna un incremento superiore ai due punti percentuali -2. Il balzo in avanti del gruppo aerospaziale e della difesa è direttamente correlabile all'annuncio, giunto nella mattinata, di una significativa commessa internazionale: il ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha formalizzato un contratto per l'acquisto di quattro velivoli C-27J nella configurazione Maritime Patrol Aircraft (MPA), destinati alla Marina del Regno -3. Si tratta, come specificato dalle note ufficiali, di una fornitura che amplia ulteriormente il raggio d'azione del mezzo, includendo per la prima volta l'integrazione di sistemi d'arma per impieghi marittimi, un elemento che ne accresce il valore strategico e conferma il consolidamento del legame industriale tra il gruppo italiano e Riyad -8. Le consegne, è stato precisato, prenderanno il via nel 2029, andando ad aggiungersi a un precedente ordine di due unità destinate a missioni di protezione civile e trasporto.

Parallelamente ai recuperi, la seduta è segnata da un tonfo di proporzioni rilevanti, quello di EuroGroup Laminations, che vede il proprio titolo quasi dimezzarsi, con un ribasso che si attesta attorno al cinquantaquattro per cento -9. Il crollo è la diretta conseguenza del venir meno dell'offerta pubblica di acquisto (opa) da parte del fondo di private equity cinese FountainVest. L'operazione, che prevedeva un corrispettivo di 3,85 euro per azione e il successivo delisting della società attiva nella produzione di componenti per motori elettrici, è saltata a causa dell'interruzione del procedimento autorizzativo in India, paese in cui il gruppo detiene una consociata -4. Nonostante i tentativi delle parti di individuare soluzioni alternative, che avrebbero potuto contemplare persino lo sro della filiale indiana, le trattative non hanno condotto a un esito positivo, costringendo gli azionisti di riferimento a prendere atto dell'impossibilità di perfezionare l'accordo.

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