La tomba di papa Francesco a Santa Maria Maggiore è visitabile da oggi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Dalle 7 di questa mattina, domenica 27 aprile, i fedeli possono rendere omaggio alla tomba di papa Francesco nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove ieri si è svolta la tumulazione in forma privata. Bergoglio, che aveva espresso il desiderio di essere sepolto in questo luogo, è il primo pontefice dopo 122 anni a non riposare in Vaticano, una scelta che sottolinea il legame speciale con la basilica mariana, da lui visitata spesso in preghiera.
I funerali di ieri hanno visto una partecipazione straordinaria: 250mila persone in piazza San Pietro e altre 150mila lungo il percorso del feretro fino a Santa Maria Maggiore, dove si è consumato l’ultimo, simbolico incontro con i più fragili – migranti, rifugiati, detenuti e senzatetto – ai quali il "papa della gente" aveva dedicato tanto del suo ministero. Tra i presenti, i grandi della Terra e 220 cardinali, riuniti per un addio che ha unito autorità e popolo in un raro momento di consonanza.
Santa Maria Maggiore, la prima basilica romana dedicata alla Vergine, custodisce ora le spoglie di Francesco in un luogo carico di storia e leggenda. Secondo la tradizione, la chiesa sorse nel punto in cui, il 5 agosto del 358, una miracolosa nevicata estiva ne segnò la fondazione – evento ancora oggi rievocato con una pioggia di petali bianchi. Tra le sue mille storie, alcune meno note, la basilica accoglie ora quella di un papa che ha scelto di essere ricordato lontano dalla solennità vaticana, in uno spazio che ha fatto della vicinanza ai marginali una delle sue cifre.




