Fila di fedeli a Santa Maria Maggiore per l’omaggio alla tomba di papa Francesco
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Redazione Interno
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Dalle prime ore del mattino, un flusso ininterrotto di fedeli si è riversato davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore, dove da ieri riposano le spoglie di papa Francesco. Già prima delle 7, centinaia di persone – romani, pellegrini e religiosi – attendevano in silenzio il proprio turno per varcare la soglia della chiesa e sostare davanti alla semplice lastra di marmo bianco che custodisce il corpo del pontefice.
La tomba, come mostrano le immagini diffuse dal Vaticano dopo la tumulazione, è priva di ornamenti eccessivi: al centro, illuminata da un tenue fascio di luce, spicca soltanto la riproduzione della croce pettorale che Francesco indossava, mentre in basso, quasi a livello del pavimento, corre la scritta "Franciscus". Un’essenzialità voluta, che riflette lo stile sobrio del papa argentino, la cui eredità spirituale continua a richiamare folle da ogni parte del mondo.
Santa Maria Maggiore, distante circa sei chilometri dalla basilica di San Pietro, è diventata così il nuovo fulcro del pellegrinaggio, dopo che nei giorni scorsi i fedeli avevano affollato piazza San Pietro per le esequie. Oggi, nel pomeriggio, sarà la volta del Collegio cardinalizio, che alle 16 raggiungerà la basilica dopo aver attraversato la Porta Santa in segno di devozione.
L’afflusso, già consistente nelle prime ore, è destinato a crescere nel corso della giornata, con una coda che si snoda lungo i marciapiedi circostanti. Nonostante l’atmosfera raccolta, l’organizzazione è stata impeccabile, con un dispositivo di sicurezza discreto ma efficace per garantire che l’omaggio si svolga nel rispetto e nell’ordine.




