Ferragosto al mare, i consigli della Guardia Costiera: "Prudenza, buon senso e rispetto delle regole"
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Redazione Interno
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In previsione della crescente affluenza di bagnanti e turisti nei siti balneari del litorale di giurisdizione, la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Salerno ha lanciato un appello alla prudenza e al buon senso per tutti coloro che trascorreranno le giornate di mare lungo le coste e le baie del Golfo di Salerno, della Costiera Amalfitana e del Cilento. L’invito, che si inserisce nell'ambito dell'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026", arriva alla vigilia del weekend più affollato dell'estate, quando si prevede un vero e proprio esodo verso il litorale.
La raccomandazione, come si legge in una nota diffusa dall'Autorità marittima, è quella di adottare un comportamento responsabile, evitando imprudenze che potrebbero trasformare una giornata di vacanza in un'emergenza, e di prestare la massima attenzione alle condizioni meteo-marine e alla segnaletica di sicurezza esposta sui lidi.
Un'estate di controlli e soccorsi: il bilancio della Guardia Costiera
Il quadro dell’operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026" emerge con chiarezza dai numeri diffusi da diverse Direzioni Marittime, che offrono una fotografia dell’attività di controllo e soccorso svolta finora. A metà agosto, la Direzione Marittima della Guardia Costiera delle Marche ha tracciato un primo resoconto, che parla di 7.757 controlli complessivi eseguiti dal 15 giugno, di cui 1.417 a mare e 6.340 a terra.
Un'attività capillare che ha portato all'accertamento di 171 illeciti, concentrati principalmente sulle violazioni relative all'uso del demanio marittimo, alle ordinanze di balneazione e alla nautica da diporto, con un'attenzione particolare anche alla tutela del consumatore. Sul fronte del soccorso, le sale operative hanno prestato assistenza a 73 persone e soccorso 15 unità navali in difficoltà, spesso a causa di avarie al motore o condizioni meteomarine sottovalutate.
In vista del Ferragosto, il dispositivo è stato ulteriormente rafforzato, con un impiego massiccio di unità navali e pattuglie a terra per garantire la sicurezza in uno dei periodi di maggiore affluenza turistica.
Le regole d'oro per una balneazione sicura
Per i bagnanti, i consigli della Guardia Costiera sono chiari e mirano a prevenire incidenti spesso causati da superficialità. È fondamentale non allontanarsi mai oltre i propri limiti e non sopravvalutare le proprie capacità natatorie, specialmente in condizioni di mare mosso. Occorre prestare attenzione ai segnali di pericolo, come la bandiera rossa esposta dai bagnini, che indica la balneazione vietata o pericolosa, e rispettare scrupolosamente le indicazioni del personale di salvataggio.
Durante le ore più calde, con forte irraggiamento solare, è sconsigliato esporsi al sole per periodi prolungati. Inoltre, prima di immergersi, è buona norma consultare l'Ordinanza di Sicurezza Balneare affissa presso gli stabilimenti, che disciplina l'utilizzo della fascia di mare riservata alla balneazione, compresa tra i 200 metri dalla battigia e i 100 metri dalle coste a picco, dove è vietato il transito e la sosta di unità a motore e a vela.
Navigazione e diporto: distanze e velocità da rispettare
Per i diportisti e i conduttori di moto d'acqua, la Guardia Costiera ribadisce l'importanza del rispetto delle norme che regolano la navigazione costiera. Nella fascia compresa tra i 200 e i 1.000 metri dalle spiagge, le unità a motore devono mantenere una velocità non superiore ai 10 nodi, mantenendo lo scafo in dislocamento. Per le moto d'acqua, per le quali è sempre obbligatoria la patente nautica, la navigazione è consentita a una distanza maggiore dalla costa, solitamente tra i 500 metri e il miglio nautico.
Un'attenzione particolare è riservata alla sicurezza dei subacquei: chi pratica immersioni deve segnalare la propria presenza in superficie con un apposito galleggiante sormontato da una bandiera rossa con striscia diagonale bianca. Le imbarcazioni in transito hanno l'obbligo di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 100 metri da tale segnalamento, rallentando per prudenza. In caso di emergenza, il numero da contattare è il 1530, il "Numero Blu" della Guardia Costiera, attivo 24 ore su 24, o il numero unico per le emergenze 112.
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