Scontro mortale in tangenziale a Bergamo, due vittime e un ferito grave
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Redazione Interno
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La tangenziale Sud di Bergamo, un solito mattino di domenica, è stata scenario di una tragedia che ha stroncato due esistenze e ne ha segnata profondamente altre. Poco dopo le sette, infatti, un violento impatto tra più veicoli, le cui dinamiche sono ancora oggetto di indagine da parte degli agenti della Polizia Stradale, ha prodotto un bilancio drammatico, costellato di vittime e di feriti. L'incidente, che ha coinvolto due autovetture e un furgoncino lungo il tratto della statale 470 in prossimità di Stezzano, ha immediatamente richiamato sul posto i soccorsi, i quali, purtroppo, non hanno potuto che constatare il decesso immediato di due persone.
Le vittime e il ferito in ospedale
Le vite spezzate dallo schianto, che ha lasciato sul manto stradale le lamiere contorte dei mezzi, sono quelle di un giovane di soli ventitré anni e di un uomo di sessantadue. I sanitari del 118, giunti con diverse ambulanze e un'auto medica, non hanno potuto far altro che accertarne il decesso, avvenuto sul colpo a causa della violenza della collisione. Un terz'uomo, di sessantaquattro anni, è stato invece estratto dai rottami in condizioni critiche e, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove i medici lo hanno dichiarato in gravissime condizioni, lottando per la sua vita nel reparto di terapia intensiva.
Il quadro complesso dei feriti
Oltre al ferito più grave, che rappresenta il terzo coinvolto in pericolo di vita, l'incidente ha provocato danni fisici anche ad altre tre persone, le quali, seppur in uno stato che non desta la medesima apprensione, hanno ugualmente necessitato di cure ospedaliere. Si tratta di un ragazzo di venticinque anni e di due donne, di cinquantacinque e cinquantasei anni, tutti ricoverati per accertamenti e per le terapie del caso; qualcuno di loro, stando alle prime informazioni, avrebbe riportato traumi di una certa entità, sebbene non in pericolo immediato. Un quadro, il loro, che completa una mattinata segnata dal caos e dall'emergenza.
Le indagini per ricostruire la dinamica
Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono intervenuti gli investigativi della Polizia Stradale, ai quali spetta il compito di ricostruire con precisione la catena di eventi che ha condotto allo scontro. Gli agenti, i quali hanno già avviato i rilievi tecnici e sono al lavoro per ascoltare i testimoni, devono ancora stabilire le cause precise dell'incidente, vagliando diverse ipotesi che potrebbero aver concorso a generare la collisione. La carreggiata, intanto, è rimasta parzialmente chiusa al traffico per diverse ore, creando una colonna di veicoli in attesa, mentre i periti procedevano alle operazioni di constatazione, un procedimento meticoloso e necessario per fare chiarezza su quanto accaduto in quella funesta mattinata.




