Scontro sulla tangenziale di Bergamo, due morti e un ferito gravissimo
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Redazione Interno
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Nella grigia mattinata di domenica, poco dopo le sette e mezza, un violento impatto ha lacerato la consueta quiete della tangenziale sud di Bergamo, all'altezza di Stezzano, in prossimità del centro commerciale Le Due Torri. Da quello scontro, che ha visto coinvolte due autovetture e un furgoncino, è scaturito un bilancio drammatico, segnato dalla morte di due uomini, il primo di ventitré anni e il secondo di sessantadue, e dal ricovero in condizioni che i medici definiscono gravissime per un terzo uomo, il cui nome era stato inizialmente, e erroneamente, incluso nel novero delle vittime. Altre persone, seppur ferite, non versano in pericolo di vita, mentre i soccorsi, giunti sul luogo dopo la chiamata alla centrale del 118, hanno trasportato i feriti più critici all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove i sanitari combattono una battaglia contro il tempo.
La dinamica e i rilievi sull'asfalto
Sull'asfalto della strada a scorrimento veloce, ora solcato dalle tracce dello scontro, i carabinieri stanno compiendo i loro meticolosi rilievi per ricostruire con esattezza la sequenza di eventi che ha condotto alla tragedia. Sebbene le indagini siano ancora in una fase preliminare, un primo e probabile elemento causale, emerso dalle prime valutazioni, sembra essere riconducibile a una manovra di sorpasso azzardata, la quale, in un attimo, avrebbe privato i conducenti del controllo dei propri veicoli, scatenando la collisione frontale di una violenza inaudita. È proprio questa la scena che si sono trovati davanti i primi soccorritori: un groviglio di lamiere che racchiudeva, al suo interno, le esistenze spezzate dei due uomini e la vita appesa a un filo del giovane ricoverato.
Il lavoro delle forze dell'ordine
Mentre il traffico veniva deviato e la tangenziale parzialmente chiusa per consentire le operazioni, gli investigatori hanno iniziato il loro scrupoloso lavoro, ascoltando i testimoni e analizzando ogni minimo dettaglio per confermare o smentire l'ipotesi del sorpasso pericoloso. Il compito dei militari dell'Arma, in casi come questi, non si limita alla mera constatazione dei fatti, ma si spinge fino a cercare di comprendere ogni singolo passaggio che ha preceduto l'impatto, ricostruendo la velocità dei mezzi e la traiettoria che avevano imboccato prima di schiantarsi. Un'operazione complessa, la loro, che richiede ore di attenzione concentrata, nella quale nulla viene tralasciato e ogni elemento, per quanto piccolo, può rivelarsi decisivo per tracciare un quadro definitivo della dinamica.
Le conseguenze immediate
Oltre al costo umano, immediato e tragico, l'incidente ha generato una serie di conseguenze che si sono propagate lungo l'asse viario, causando lunghe code e disagi per gran parte della mattinata, mentre i mezzi di soccorso e le forze dell'ordine presidiavano la zona. La strada, che in un giorno festivo come quello di domenica è solitamente percorsa da chi cerca una tregua dalla routine, si è così trasformata nel palcoscenico di una tragedia improvvisa, che ha richiamato sul posto un dispiegamento di mezzi e personale. L'attenzione rimane ora alta, divisa tra il monitoraggio delle condizioni del ferito più grave e l'attesa degli esiti dell'inchiesta, che potranno forse offrire una spiegazione più compiuta di quanto accaduto in quel tratto di tangenziale.




