Due morti sulla tangenziale di Bergamo per un sorpasso azzardato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Poco dopo le sette di questa mattina, domenica 9 novembre 2025, un boato ha squarciato la quiete domenicale lungo la tangenziale Sud di Bergamo, in prossimità del centro commerciale Le Due Torri a Stezzano, dove un incidente di gravità inaudita ha coinvolto diversi veicoli, stroncando due esistenze e segnandone altre. L'impatto, di una violenza tale da ridurre le automobili a cumuli di lamiere contorte e rottami sparsi sull'asfalto, ha richiamato sul posto un dispiegamento di forze dell'ordine e soccorsi, i quali, pur intervenendo con celerità, non hanno potuto che constatare la morte immediata di un ragazzo di ventitré anni, originario del Milanese, e di un uomo di sessantadue, residente a Urgnano, che viaggiava in compagnia del fratello.

La dinamica dell'impatto

Sebbene le indagini dei carabinieri, alle quali spetta il compito di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi, siano ancora in corso, le prime e fondate ricostruzioni farebbero risalire la causa scatenante della tragedia a una manovra di sorpasso azzardata, compiuta in un tratto di strada che, non lontano dal centro commerciale, vede un intenso scorrimento di veicoli anche nelle prime ore del giorno. È da quell'azione improvvisa, che ha portato allo scontro frontale tra almeno due dei mezzi coinvolti, che si è innescata la reazione a catena, travolgendo altri automobilisti i quali, trovandosi loro malgrado nella traiettoria dello schianto, non hanno avuto scampo.

Il bilancio delle vittime

Oltre alle due vittime, che hanno perso la vita sul colpo senza che nulla si potesse fare per loro, altre quattro persone sono rimaste ferite nell'incidente, una delle quali – un ventenne – in condizioni talmente gravi da destare la massima preoccupazione tra i sanitari intervenuti sul posto con le ambulanze. I soccorsi, che hanno dovuto agire in uno scenario di grande difficoltà a causa della devastazione dei veicoli e della necessità di liberare qualcuno dalle lamiere, hanno prestato le prime cure ai feriti prima del loro trasporto in ospedale, mentre i vigili del fuoco si sono adoperati per rendere sicura l'area e perimetrare la carreggiata, che è rimasta parzialmente chiusa per diverse ore, creando lunghe code di traffico.

Le operazioni di accertamento

Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono giunti anche i carabinieri della compagnia di riferimento, i quali hanno avviato i rilievi per stabilire con esattezza le responsabilità e la dinamica completa del sinistro, ascoltando anche la testimonianza di alcuni dei sopravvissuti, ancora sotto shock per l'accaduto. La strada, un'arteria cruciale per la mobilità nella bergamasca, è diventata così il teatro di un'indagine meticolosa, dove ogni frammento dei veicoli e ogni segno sull'asfalto vengono analizzati per comprendere come un singolo, tragico errore umano abbia potuto causare una simile sciagura.

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