Tragedia sulla statale di Castelfiorentino, muore un 26enne in un sorpasso azzardato
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Redazione Interno
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Un giovane di ventisei anni ha perso la vita e altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune in condizioni molto gravi, in un violento incidente stradale verificatosi lungo la statale 429, nel tratto che attraversa il comune di Castelfiorentino. La collisione, che ha coinvolto tre autovetture, si è consumata poco prima delle dieci e mezzo di sera, quando l’automobile guidata dal ragazzo, un’Alfa Romeo, avrebbe tentato una manovra di sorpasso in prossimità della galleria Monte Acuto, scontrandosi frontalmente con un’altra vettura. L’impatto, di notevole violenza, ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco, giunti sul posto pochi minuti dopo la chiamata di soccorso, i quali hanno dovuto liberare le persone rimaste intrappolate tra le lamiere.
La dinamica dell'incidente
Secondo quanto emerso dalle primissime indagini, la cui ricostruzione è ancora al vaglio degli investigatori, all’origine della sciagura vi sarebbe stata una manovra di sorpasso compiuta in condizioni di scarsa visibilità o di inappropriatezza, considerando la conformazione della strada in quel preciso tratto. Il veicolo del giovane, che procedeva a velocità elevata, ha così perso il controllo finendo per invadere la corsia opposta e per colpire frontalmente l’auto che sopraggiungeva in senso contrario. Una terza vettura, sebbene coinvolta in maniera marginale e senza conseguenze drammatiche per i suoi occupanti, è rimasta ugualmente imbrigliata nel sinistro, contribuendo al quadro complessivo di confusione e di difficoltà per i primi soccorsi.
Il bilancio dei feriti
Oltre alla morte del ventiseienne, il cui Corpo è stato estratto dai mezzi di soccorso, l’incidente ha provocato il ferimento di altre cinque persone. Tra di esse, due – un uomo e una donna che viaggiavano insieme sull’auto investita dal frontale – versano in condizioni cliniche particolarmente serie, tanto da essere state trasportate in codice rosso verso le strutture ospedaliere di riferimento. Le loro prognosi, come spesso accade in simili circostanze, restano riservate mentre i sanitari proseguono senza sosta gli accertamenti e le cure del caso. Gli altri tre feriti, invece, hanno riportato traumi di minore entità, sebbene il forte shock psicologico sia, com’è ovvio, un elemento comune a tutti coloro che sono stati coinvolti nell’accaduto.
I soccorsi e le indagini
Sul luogo della tragedia, oltre ai vigili del fuoco chiamati a domare le lamiere e a prestare le prime assistenze tecniche, sono intervenute anche diverse ambulanze del 118, coordinate dalla centrale operativa per far fronte a una situazione di evidente criticità. La statale è rimasta completamente bloccata per molte ore, con il transito deviato su percorsi alternativi, per consentire non solo le operazioni di salvataggio ma anche i rilievi della polizia giudiziaria. I carabinieri della compagnia di riferimento, infatti, hanno avviato le necessarie investigazioni per accertare con precisione le cause e le dinamiche del sinistro, acquisendo ogni possibile elemento utile a ricostruire la sequenza degli eventi che ha portato alla perdita di una vita così giovane.




