Fiaccolata in memoria di Giada Zanola, vittima di femminicidio
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Redazione Interno
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Giada Zanola, una giovane donna di 34 anni, è stata ricordata in una fiaccolata a Vigonza, Padova. La tragica morte di Giada è avvenuta dopo essere precipitata da un cavalcavia, un atto che si sospetta sia stato causato dal suo compagno, Andrea Favero.
Un corteo di duemila persone
Quasi duemila persone hanno partecipato alla fiaccolata, tenendo in mano le loro torce per onorare la memoria di Giada e per protestare contro i femminicidi. Il corteo è partito dalla casa di Giada e Andrea Favero, con un uomo che si è avvicinato silenziosamente per stringere la mano a uno dei familiari.
Il messaggio: L'amore non uccide
Il corteo è stato aperto da uno striscione con la scritta 'L'amore non uccide', un messaggio potente che risuonava tra la folla. Il sindaco di Vigonza, Gianmaria Boscaro, era presente insieme a alcuni consiglieri comunali.
Richiesta di giustizia
I familiari di Giada hanno gridato per la giustizia, non solo per Giada, ma anche per Giulia e per tutte le altre vittime di femminicidio. Tra la folla c'era anche Gino Cecchettin, il padre di Giulia, che ha voluto incontrare i familiari della vittima.
Un ricordo luminoso nella penombra
Nonostante la penombra, le fiamme delle fiaccole vacillavano nitidamente, riflettendosi sugli occhi lucidi delle duemila persone presenti. Questo gesto simbolico ha reso omaggio a Giada e ha rafforzato l'importanza della lotta contro i femminicidi.




