Un addio commovente a Giada Zanola, vittima di un tragico femminicidio
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Redazione Interno
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Giada Zanola, una donna di 33 anni e madre, è stata tragicamente uccisa il 29 maggio. L'ex compagno e padre di suo figlio l'ha scagliata dal cavalcavia della A4 a Vigonza. Il funerale si è svolto nella chiesa di Folzano, un luogo troppo piccolo per contenere tutti coloro che l'hanno vista nascere, crescere e diventare donna e madre.
Il dolore della famiglia
All'interno della chiesetta c'erano il padre, il fratello e la sorella di Giada, insieme a tutti i parenti e gli amici più stretti. Daniel, il fratello di Giada, ha espresso il suo dolore e la sua confusione: "Voglio ancora bene ad Andrea, ma adesso dovrebbe dirmi lui cosa è successo. Aspetto che la giustizia faccia il suo corso per capire se è stato lui o meno".
Un addio commosso
Il funerale di Giada si è svolto il 6 giugno nella chiesa di Folzano, frazione di Brescia, dove è nata e cresciuta. Una folla di persone ha partecipato commossa ai funerali. L'ingresso in chiesa del feretro è stato accolto dal rombo dei motori, un tributo simbolico alla passione di Giada per le moto.
Il ricordo di una sorella
Federica, la sorella di Giada, ha voluto ricordare la dolcezza di Giada: "Era una ragazza dolcissima, mancherà". Queste parole risuonano come un eco doloroso, un monito contro la violenza sulle donne e un ricordo di una vita spezzata troppo presto.




