Omaggio a Giada Zanola: una fiaccolata per ricordare la vittima di femminicidio
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Redazione Interno
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Quasi duemila persone, fiaccole in mano, hanno partecipato a un corteo per ricordare Giada Zanola, vittima di femminicidio. La donna è morta dopo essere precipitata da un cavalcavia, tragico epilogo di una lite con il suo compagno, Andrea Favero.
Un corteo per l'amore che non uccide
Il corteo è stato aperto dallo striscione 'L'amore non uccide'. Subito dietro, il sindaco di Vigonza (Padova), Gianmaria Boscaro, accompagnato da alcuni consiglieri comunali.
Gino Cecchettin alla fiaccolata
Tra le duemila persone presenti al corteo c'era anche Gino Cecchettin. Tutti si sono stretti in un grande abbraccio in ricordo di Giada Zanola, una giovane di 34 anni la cui vita, come quella della figlia Giulia, è stata strappata via per mano di un uomo che diceva di amarla.
Femminicidio a Vigonza
Il piccolo comune di Vigonza, in provincia di Padova, piange l'ennesimo femminicidio. L'ex compagno Andrea Favero ha gettato Giada, ancora in vita, dal cavalcavia dell'autostrada A4.
Ricerca del cellulare
Gli agenti della squadra Mobile di Padova sono tornati a Vigonza e hanno percorso più volte il chilometro che separa la casa dove Giada Zanola e Andrea Favero vivevano insieme con il loro bambino di 3 anni, fino al cavalcavia sull'A4. Alle 3.30 del 29 maggio, Giada è stata lanciata dal fidanzato, è caduta sull'asfalto dell'autostrada ed è stata travolta e uccisa da un tir che l'ha investita e trascinata per alcuni metri. Il cellulare di Giada non è stato ancora trovato.




